Storia dell’ordine
L'Ordine dei Farmacisti di Roma è da oltre un secolo un punto di riferimento per la professione farmaceutica nella Capitale, accompagnandone l'evoluzione nel tempo.
La storia dell'Ordine ha inizio il 12 novembre 1912, data in cui il Consiglio Direttivo iscrisse il primo farmacista all'Albo.
Nel corso dei decenni, l'ordinamento professionale ha attraversato importanti cambiamenti. Il periodo delle corporazioni, introdotte durante il regime fascista e mantenute fino al secondo dopoguerra, fu seguito da una fase di transizione caratterizzata da una limitata disciplina normativa, durante la quale l'Ordine continuò a operare attraverso un sistema di reggenza affidato al Consiglio Direttivo.
La svolta decisiva arrivò nel 1950 con la promulgazione della Legge n. 221 che sancì la ricostituzione degli Ordini professionali nella forma con cui sono conosciuti ancora oggi.
Oggi l'Ordine dei Farmacisti di Roma continua il proprio percorso, in costante dialogo con le istituzioni, il sistema sanitario e la cittadinanza.
Consiglio direttivo
Post in evidenza
Il Consiglio Direttivo è l'organo di governo e di amministrazione dell'Ordine. È eletto attraverso consultazione elettorale, alla quale hanno diritto di partecipazione e voto tutti gli iscritti all'Albo.
Entro trenta giorni dall'elezione, il Consiglio procede alla nomina, tra i propri componenti, del Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.
In ragione dell'elevato numero di iscritti all'Albo, circa 6.000, il Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Farmacisti di Roma è composto da 15 membri, il numero massimo previsto dalla normativa vigente.
Il Consiglio esercita collegialmente le funzioni di indirizzo, programmazione e verifica dell'attività amministrativa dell'Ente, assicurando il perseguimento delle finalità istituzionali attribuite all'Ordine. Le sedute del Consiglio sono convocate e presiedute dal Presidente.
A supporto dell'attività di governo opera il Collegio dei Revisori dei Conti, organo cui la legge attribuisce funzioni di controllo sulla gestione contabile dell'Ordine. Il Collegio esprime il proprio parere sul bilancio di previsione e sul rendiconto consuntivo e verifica periodicamente la regolarità della contabilità, con accertamenti effettuati con cadenza almeno trimestrale.
Accordion section
Presidente
Dott. Giuseppe Guaglianone
Vicepresidente
Dott.ssa Maria Grazia Mediati
Segretario
Dott. Vladimiro Grieco
Tesoriere
Dott.ssa Valeria Annecchiarico
Consiglieri
Dott. Antonino Annetta
Dott.ssa Alessandra Blasi
Dott. Paolo Gaoni
Dott. Eugenio Leopardi
Dott.ssa Rossana Matera
Dott.ssa Beatrice Faina
Dott. Renato Saviano
Dott. Vincenzo Serafino
Dott. Nicola Segreto
Dott. Guido Torelli
Dott.ssa Loredana Vasselli
Presidente
Dott. Carlo Gianani
Revisori effettivi
Dott.ssa Ilaria Pontecorvi
Dott.ssa Angela Lella
Revisore supplente
Dott. Jacopo Maria Purinan
Compiti istituzionali
Gli Ordini territoriali dei Farmacisti sono enti pubblici non economici, che agiscono quali organi sussidiari dello Stato al fine di tutelare gli interessi pubblici, garantiti dall'ordinamento, connessi all'esercizio professionale.
Ai sensi dell’art. 3 del DLCPS 13.09.1946, n. 233, il Consiglio dell'Ordine esercita le seguenti attribuzioni:
- compilare e tenere l’Albo dell’Ordine e Collegio e pubblicarlo al principio di ogni anno;
- vigilare alla conservazione del decoro e dell’indipendenza dell’Ordine e del Collegio;
- designare i rappresentanti dell’Ordine o Collegio presso commissioni, enti ed organizzazioni di carattere provinciale o comunale;
- promuovere e favorire tutte le iniziative intese a facilitare il progresso culturale degli iscritti;
- dare il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell’attuazione dei provvedimenti che possono interessare l’Ordine o il Collegio;
- esercitare il potere disciplinare nei confronti dei sanitari liberi professionisti iscritti all’Albo, salvo in ogni caso le altre disposizioni di ordine disciplinare e punitivo contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore;
- interporsi, se richiesto, nelle controversie fra sanitario e sanitario, o fra sanitario e persona o enti a favore dei quali il sanitario abbia prestato o presti la propria opera professionale, per ragioni di spese, di onorari, o per altre questioni inerenti all’esercizio professionale, procurando la conciliazione della vertenza e, in caso di non riuscito accordo, dando il suo parere sulle controversie stesse.
Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi dell'Ordine dei Farmacisti di Roma, approvata con delibera del Consiglio Direttivo nella seduta del 19 settembre 2012, rappresenta uno strumento di trasparenza, informazione e dialogo con gli iscritti e con i cittadini.
Attraverso la Carta, l'Ordine definisce i principi che regolano l'erogazione dei propri servizi e gli standard di qualità ai quali ispira la propria attività, nell'ottica di un'amministrazione sempre più efficiente, accessibile e orientata al miglioramento continuo.
Il documento è stato redatto in conformità alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, relativa ai principi sull'erogazione dei servizi pubblici, nel rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità e tutela della dignità della persona.