Vendita on line farmaci su ricetta, CC Aifa deferiscono 18 titolari

Roma, 6 novembre – Il Nucleo dei  Carabinieri Aifa, al termine di una serie di accertamenti incrociati, ha deferito in stato di libertà 18 titolari di farmacie situati in diverse parti d’Italia, tutti ritenuti responsabili di aver venduto online dei farmaci oggetto di prescrizione medica.

La normativa attualmente in vigore, infatti, prevede che la vendita “a distanza” sia possibile solo per quei medicinali che non hanno l’obbligo di prescrizione. La vendita, inoltre, può essere effettuata soltanto dalle farmacie ed esercizi autorizzati alla vendita di farmaci (parafarmacie) previo ottenimento dell’autorizzazione regionale/provinciale e la registrazione al ministero della Salute nell’elenco dei soggetti autorizzati alla vendita a distanza, che permette di ottenere il logo identificativo nazionale visibile nella pagina del sito internet della farmacia e dal quale, cliccandoci sopra grazie a un collegamento ipertestuale, ogni acquirente può verificare i dati della farmacia.

Arriva anche, questa volta dai Nas Milano, la notizia del sequestro – nell’ambito dei controlli effettuati insieme agli operatori dell’Agenzia delle Dogane in un aeroporto lombardo – di 1.418 plichi postali provenienti dall’estero, contenenti circa 53.000 confezioni di sostanze farmacologicamente attive.