Vaccino Pfizer-BioNTech, ecco cosa dice il modulo per il consenso

Roma, 30 dicembre – Nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, telefono e numero della tessera sanitaria:  sono questi i dati base che vengono richiesti nel modulo di consenso informato per la somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech contro il coronavirus Sars CoV 2, che milioni di italiani dovranno necessariamente compilare a partire dalle prossime settimane.

Chi viene vaccinato deve sottoscrivere di essere stato “correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione, le modalità e le alternative terapeutiche, nonché le conseguenze di un eventuale rifiuto o di una rinuncia al completamento della vaccinazione con la seconda dose”. “Sono consapevole che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio medico curante e seguirne le indicazioni”, si legge ancora nel modulo.

La nota informativa sul vaccino spiega che “è usato al fine di prevenire la malattia Covid-19 causata dal virus Sars-CoV-2”, che “il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile di COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia”, che “può essere somministrato a partire dai 16 anni d’età” e “non può essere somministrato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento”.

Il vaccino, spiega ancora il modulo,  “è somministrato mediante iniezione nella parte alta del braccio. Esso richiede 2 dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. È molto importante che Lei si ripresenti per la seconda somministrazione, altrimenti il vaccino potrebbe non funzionare”. “Possono essere necessari fino a 7 giorni dopo la seconda dose del vaccino per sviluppare la protezione contro il Covid-19” si legge ancora. “Il vaccino potrebbe non proteggere completamente tutti coloro che lo ricevono. Infatti l’efficacia stimata dalle sperimentazioni cliniche (dopo 10 due dosi di vaccino) è del 95% e potrebbe essere inferiore in persone con problemi immunitari. Anche dopo somministrazione di entrambe le dosi del vaccino, si raccomanda di continuare a seguire scrupolosamente le raccomandazioni delle autorità locali per la sanità pubblica, al fine di prevenire la diffusione del COVID-19”.

Nella nota informativa che correda il modulo sono ovviamente contenute anche tutte le informazioni relative all’insorgenza di eventuali Adr.  “Il vaccino può causare reazioni avverse” si legge nel documento. Le  reazioni possono essere di tre tipi:  molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10) e comprendono  dolore, arrossamento, gonfiore nel sito di iniezione; stanchezza; mal di testa; dolori muscolari; brividi; dolori articolari e febbre. Il secondo tipo sono le reazioni non comuni, che possono interessare fino a 1 paziente su 100, come l’ingrossamento dei linfonodi.

Infine, il documento fa riferimento alla Adr rare: “Sono state segnalate alcune rare gravi reazioni allergiche in seguito alla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 durante la vaccinazione di massa, al di fuori degli studi clinici” si legge nella nota informativa. ” I sintomi di una reazione allergica includono:  orticaria (protuberanze sulla pelle che sono spesso molto pruriginose); gonfiore del viso, della lingua o della gola;  respirazione difficoltosa”.

In caso di sintomi gravi o sintomi che potrebbero essere correlati a una reazione allergica, la nota invita a “consultare immediatamente il proprio medico curante o ricorrere a strutture di pronto soccorso. Negli studi clinici non sono stati osservati decessi correlati alla vaccinazione”.

“Non si può contrarre la malattia COVID-19 in seguito alla somministrazione del vaccino perché l’RNAm inoculato non può indurre la replicazione del virus” rassicura infine il documento, per concludere con l’avvertenza finale che “Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza”.

 

Modulo consenso informato vaccino Covid