Vaccino AstraZeneca, nuovi dati confermano efficacia per tutte le età

Roma, 4 marzo – Arrivano nuovi dati positivi sull’efficacia del vaccino AstraZeneca-Oxford. Secondo quanto rende noto con un comunicato la stessa multinazionale produttrice del siero, il Public Health England (Phe) ha infatti presentato i confortanti risultati preliminari di uno studio condotto in Inghilterra su dati di real world nella popolazione over 70.

“Le evidenze cliniche derivate dall’utilizzo del vaccino AstraZeneca-Oxford in Scozia e Inghilterra su milioni di cittadini” si legge nella nota dell’azienda “confermano che il vaccino è efficace nel prevenire in tutte le fasce di età, in particolare negli anziani, sia le ospedalizzazioni causate dall’infezione da Covid-19 che la malattia a tutti i livelli di gravità, integrando i risultati degli studi clinici registrativi. Questi dati, uniti alle caratteristiche del vaccino che consente di poter essere utilizzato senza particolari vincoli logistici e organizzativi, sono importanti per garantire ad un accesso ampio e rapido alla vaccinazione e aiutare così a superare le sfide di questa pandemia il più rapidamente possibile”.

“In particolare” si legge ancora nel comunicato AstraZeneca “l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia sintomatica risulta al 73% dal 35° giorno in poi dopo la somministrazione della prima dose. Inoltre, i dati suggeriscono che, negli over 80, una singola dose di vaccino abbia un’efficacia di almeno l’80% nel prevenire le ospedalizzazioni, circa 3-4 settimane dopo la vaccinazione”.

“Questi nuovi dati si aggiungono ai recenti dati preliminari del servizio sanitario scozzese (Public Health Scotland) che ha mostrato una riduzione del 94% del tasso di ospedalizzazione per Covid-19 nella popolazione che ha ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca” conclude il comunicato. “Lo stesso studio ha inoltre dimostrato un’efficacia dell’81% contro i ricoveri correlati a Covid-19 nella fascia di età più anziana (80 anni)”.