Test sierologici, farmacie romane pronte a scendere in campo

Roma, 20 ottobre – Sulla falsariga dell’Emilia Romagna, anche le farmacie del Lazio si propongono come soggetto attivo nella rete di sorveglianza Covid, offrendo di eseguire  gratuitamente gli screening sierologici rapidi sulla popolazione. A lanciare la proposta è il nuovo presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti  (nella foto), interpellato dall’agenzia Dire  sulla positiva esperienza condotta dalle farmacie emiliano romagnole, che per il suo interesse ha già cominciato a varcare i confini nazionali.

L’auspicio di Cicconetti, alla luce della proposta in discussione nella Conferenza Stato-Regioni che chiede proprio di poter inserire le farmacie nel sistema di sorveglianza attiva per i test rapidi, è che anche nel Lazio si possa fare qualcosa di simile a quanto realizzato in Emilia Romagna,  oggi apripista di uno screening di massa utile a decongestionare i drive-in e le altre strutture impegnate con i tamponi molecolari. Le farmacie laziali, garantisce Cicconetti, sono sul pezzo e pronte a dare tutta la loro collaborazione.

Una disponibilità che  ha incontrato il pieno favore dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Siamo assolutamente disponibili e felici che la rete delle farmacie si metta a disposizione della sorveglianza Covid attraverso l’erogazione dei test sierologici.” ha detto l’assessore. “Per quanto ci riguarda abbiamo già inserito la possibilità di organizzare il servizio di somministrazione vaccinale antinfluenzale e questa ulteriore proposta ci trova assolutamente d’accordo”.