Tamponi rapidi in farmacia, Federfarma e Fofi pronte a collaborare

Roma, 23 ottobre – La possibilità di effettuare i tamponi rapidi in farmacia, preannunciata dal ministro della Salute Roberto Speranza, costituisce un’importante opportunità per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale, in quanto consente di snellire le procedure di tracciamento dei contagi in questa fase molto delicata.

Lo dichiara Federfarma, la Federazione nazionale che rappresenta oltre 18.000 farmacie, esprimendo apprezzamento per le parole del Ministro.

“Accogliamo le dichiarazioni del ministro Speranza con la consueta disponibilità e spirito di servizio e siamo pronti fin da subito ad avviare un confronto con le autorità sanitarie per definire in brevissimo tempo un protocollo che consenta di svolgere tale attività in farmacia, garantendo la massima sicurezza dei cittadini e dei farmacisti” dichiara in una nota il presidente del sindacato dei titolari Marco Cossolo (nella foto).

La notizia del possibile coinvolgimento delle farmacie in una sperimentazione nazionale per l’effettuazione di tamponi rapidi antigenici nelle farmacie ha registrato anche il commento positivo della Fofi, che ricorda di aver già chiesto già alla fine dell’estate, in vista della ripresa della didattica in presenza, che i farmacisti fossero coinvolti nelle campagne di screening del personale e della popolazione scolastica (allora attraverso i test sierologici), così come poi fatto nella Provincia autonoma di Bolzano e in Emilia Romagna.

“I farmacisti si sono sempre resi disponibili a fare tutto quanto necessario per collaborare al contrasto della pandemia forti della loro professionalità e della capillarità dei loro presidi, e anche durante il lockdown non hanno mai fatto mancare il loro supporto alla collettività” scrive la Fofi in una nota alla stampa. nella quale ringrazia il ministro della Salute “per questa decisione, che senz’altro contribuirà a potenziare la risposta sul territorio alla pandemia”.