Tamponi rapidi, arriva l’ultimo sì, li faranno anche Mmg e pediatri

Roma, 2 novembre – Dopo il via libera della Corte dei conti, alla fine è arrivato anche l’ultimo sì, quello della Conferenza Stato-Regioni, che il 30 ottobre ha ratificato  l’accordo per l’esecuzione dei test rapidi di accertamento del Covid da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri. che ora può passare alla fase operativa. Si tratta, ad avviso del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini (nella foto) di un passaggio fondamentale “per far partire il rafforzamento e il potenziamento delle attività di prevenzione e controllo del contagio in modo più capillare sul territorio”.

Bonaccini ha voluto rinnovare “il ringraziamento ai sindacati e a tutti coloro che hanno permesso di arrivare a questi Accordi collettivi nazionali per contrastare la diffusione del Covid-19 e consentire l’effettuazione dei test antigenici rapidi ai Mmg e ai pediatri di libera scelta” e ha assicurato che sono già in corso di verifica  “i quantitativi e le modalità di distribuzione dei test. Infatti in collaborazione con il ministero della Salute e l’Agenas sono già stati avviati in contemporanea i Tavoli tecnici che si occuperanno della quantificazione dei fabbisogni e della distribuzione dei test antigenici”.