Sifo: “Vaccini Covid, il ruolo decisivo dei farmacisti ospedalieri”

Roma. 7 gennaio – Non è una coincidenza né una casualità:  la campagna vaccinale è partita con il piede giusto e senza ritardi là dove le Regioni hanno individuato nei farmacisti ospedalieri i responsabili della gestione del vaccino.  Un esempio su tutti è il Lazio, al primo posto per il numero di dosi somministrate nei primi giorni di vaccinazione, 35.686 secondo gli ultimi dati resi noti dal Ministero della Salute (ovvero il 77.9% dei vaccini a disposizione in questa prima fase).

UnRisultato immagine per d'amato sanità lazio a performance positiva sottolineata con soddisfazione dell’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato (nella foto a sinistra), cui va il merito di aver subito deciso di individuare nei farmacisti dirigenti delle farmacie ospedaliere del territorio regionale i responsabili operativi dei Centri Hub per il vaccino contro il Covid-19. Contestualmente, la Regione Lazio ha inviato a tutte le direzioni generali delle Asl  il “baedeker”  elaborato dalla Sifo, la Società italiana di farmacia ospedaliera, insieme alla Sifap (Farmacisti preparatori), come sorta di complemento pratico al piano di somministrazione regionale e primo documento tecnico di riferimento per tutte le organizzazioni e per tutti gli operatori.

“Le Regioni che hanno investito sui farmacisti ospedalieri stanno esprimendo le migliori performance in questa primissima e delicata fase della campagna vaccinale contro il Covid-19″ sottolinea Arturo Cavaliere, presidente di Sifo (nella foto a destra), che comprensibilmente si è subito preoccupato di evidenziare il contributo offerto dalla sua categoria. “L’esempio della Regione Lazio è per noi un segnale virtuoso che si sta diffondendo. SappiamoVisualizza immagine di origine purtroppo che in altre regioni si sta procedendo con molta lentezza e che c’è grande confusione sull’identificazione dei responsabili della gestione, con inutili ed inopportuni contrasti tecnico-professionali. Suggeriamo alle istituzioni centrali e regionali di osservare le best practice già in corso per riuscire a rispondere ai cittadini senza perdite di tempo”.
 
Nel quadro attuale di gestione vaccinale, Sifo sottolinea inoltre di avere predisposto una utility “algoritmo Almar” da utilizzare per ottimizzare le scorte del vaccino Comirnaty (il nome commerciale del vaccino Pfizer-BioNTech, l’unico al momento disponibile)  in funzione delle somministrazioni di prime dosi e relativi successivi richiami. L’algoritmo sarà messo a disposizione di tutti i farmacisti ospedalieri già coinvolti nei piani vaccinali regionali.

Ma la società dei farmacisti ospedalieri non si ferma: “Stiamo già lavorando per  integrare, sempre in collaborazione con Sifap,  le istruzioni operative per la corretta gestione dei prossimi vaccini delle aziende Moderna e Astra Zeneca”  conclude infatti Cavaliere, unendosi all’auspicio generale che i nuovi prodotti possano arrivare  già nelle prossime settimane, non appena Ema e Aifa, le autorità regolatorie europea e italiana,  daranno il loro via libera per il pronto utilizzo.