Rifampicina, Ue indaga su presenza di impurità nitrosamminiche

Roma, 26 ottobre – Le autorità dell’Unione europea stanno indagando in merito alla presenza di un’impurezza nitrosamminica, la 1-nitroso-4 metil piperazina (MeNP), in alcuni lotti di principi attivi usati nei medicinali a base di rifampicina. Lo comunica Aifa, aggiungendo che il Cmdh, che rappresenta gli Stati membri dell’ Unione europea, sta lavorando per garantire adeguate analisi dei principi attivi e sta collaborando con le aziende coinvolte.
La rifampicina è un trattamento di prima linea per la tubercolosi. È anche utilizzato per trattare diverse altre infezioni gravi, incluse infezioni del sangue e lebbra. Per i pazienti il rischio di non assumere i loro medicinali a base di rifampicina supera di gran lunga qualsiasi possibile rischio da MeNP. Gli operatori sanitari devono quindi continuare a prescrivere i medicinali a base di rifampicina come di norma, in linea con il riassunto delle caratteristiche del prodotto.
Le autorità forniranno aggiornamenti, quando necessari.