Reazione anomala in volontario, stop per il vaccino AstraZeneca

Roma, 10 settembre – AstraZeneca ha sospeso temporaneamente i test sul vaccino anti-Covid-19 a causa di una reazione avversa in uno dei volontari arruolati nella sperimentazione in corso nel Regno Unito.

Ad annunciarlo è stata la stessa società anglo-svedese, che sta sviluppando il vaccino con l’Università di Oxford e la collaborazione di un’azienda di Pomezia. Lo stop, precisa AstraZeneca, ha lo scopo di “assicurare l’integrità del processo dei test”. Non viene specificata la natura del “contrattempo”,  in ogni caso tutt’altro che infrequente nelle sperimentazioni su larga scala: gli stessi test sul vaccino AstraZeneca erano infatti già stati sospesi temporaneamente in un’altra occasione.

“Il nostro processo standard di revisione dei test ha fatto scattare una pausa” ha affermato un portavoce di AstraZeneca. “Si tratta di un’azione di routine che si verifica ogni volta che c’è una potenziale reazione inspiegata in uno dei test”.

Il vaccino è entrato da alcune settimane nella fase finale della sperimentazione, che in genere dura anni e invece, nel caso di specie, in considerazione dell’emergenza pandemica globale, è stata condotta a marce forzate. Coinvolti 30mila volontari in quattro Paesi, Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Sudafrica. La sospensione dei test riguarda anche gli USA, dove gli esami sono condotti con fondi federali. La sperimentazione dovrebbe in ogni caso riprendere nel giro di qualche giorno. Diversi paesi europei, tra cui l’Italia, hanno già firmato un accordo con la multinazionale per la fornitura di 400 milioni di dosi.

I dati iniziali sui test sono apparsi molto promettenti, con il vaccino in grado di produrre una robusta risposta immunitaria e solo deboli effetti collaterali.

La battuta d’arresto, però, non cambia di una virgola la posizione del governo italiano.  “L’Italia continuerà d investire in prima linea nella ricerca per il vaccino anti-Covid al fine di garantire al più presto soluzioni efficaci nella massima sicurezza” ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza. “La sospensione precauzionale della sperimentazione da parte di AstraZeneca dimostra la serietà dei rigidi protocolli di verifica. Nessun vaccino sarà mai autorizzato senza la piena garanzia per la salute delle persone. Dentro questo quadro, con la Commissione Europea, stiamo investendo sui principali candidati vaccini in sperimentazione con i massimi standard di sicurezza ed efficacia”.