Rasi (Ema): “Vaccino anti-Covid, prime dosi nella primavera 2021”

Roma, 19 ottobre – “L’anno del vaccino anti-Covid sarà il 2021 e speriamo che sarà l’anno dei vaccini, più di uno”. Lo ha affermato il Il direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco , Guido Rasi (nella foto), intervenendo venerdì scorso alla trasmissione Buongiorno su Sky TG24.

“Pensiamo e speriamo che le prime dosi importanti per le popolazioni a rischio potrebbero arrivare nella primavera del 2021 con un inizio di vaccinazione importante. La disponibilità di dosi secondo me andrà aumentando molto rapidamente dopo l’approvazione, credo che, se siamo fortunati, molti di quelli che vorranno essere vaccinati potrebbero esserlo per l’estate del 2021” ha detto Rasi.

Ma il direttore dell’Ema ha parlato anche di farmaci, non solo di vaccini. “I clinici in prima linea hanno imparato a gestire il coronavirus anche a seconda delle fasi cliniche della malattia” ha detto Rasi. “Ci sono almeno due o tre farmaci o approcci che sicuramente sono efficaci, come l’uso del cortisone al momento giusto, non troppo presto e non troppo tardi, oppure l’uso degli anticoagulanti. Ora è molto vicina la possibilità di iniziare a usare gli anticorpi monoclonali, quelli che pare abbiano usato anche alla Casa Bianca. L’arrivo del vaccino è l’inizio della fine della pandemia, non è la fine. Significa che dopo un anno che abbiamo a disposizione il vaccino vedremo la pandemia diminuire in maniera importante”.

All’inizio – ha spiegato Rasi – non si potrà comunque fare a meno di mascherine e distanziamento. “Se ne potrà fare a meno quando avremo i primi dati dell’efficacia del vaccino, cioè la composizione tra l’efficacia e la resa nella pratica reale, quando si vedrà quante persone rispondono al vaccino, quanto è intenso e quanto dura” ha chiarito il direttore dellìEma, aggiungendo che  “ci vorranno almeno sei mesi per capirlo ed è molto difficile, quasi impossibile, avere il vaccino entro il 2020. Direi che l’anno del vaccino sarà il 2021 e speriamo che sarà l’anno dei vaccini, più di uno. È auspicabile e molto probabile che ci saranno più vaccini, è quello a cui stiamo lavorando, ne abbiamo già due in fase di preosservazione, quella che noi chiamiamo la rolling review, e probabilmente la prossima settimana ne arriverà un terzo”.

“Si sta andando veloci. Se va tutto bene” ha concluso Rasi “nei primi mesi del 2021 potrebbero esserci tre vaccini approvati dall’Ema. Però tutto deve andare bene, ogni piccolo intoppo è dietro l’angolo”.