Raggi candida Roma a sede dell’Agenzia Ue per la ricerca biomedica

VIRGINIA RAGGI

Roma, 23 settembre – La sindaca di Roma, Virginia Raggi (nella foto) si mette in scia al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti,  e scrive al presidente  del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte per avanzare la candidatura di Roma a sede dell’Agenzia europea per la Ricerca biomedica e  la gestione delle crisi sanitarie.

“Roma Capitale, sede di strutture sanitarie di livello assoluto e di università di fama riconosciuta, rappresenta la candidata ideale per ospitare la nuova sede della Agenzia europea” scrive la prima cittadina della Capitale, manifestando “il vivo interesse affinché Roma venga individuata quale sede per ospitare l’istituenda Agenzia”.

La lettera di Raggi arriva dopo l’annuncio della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen,  relativo all’imminente istituzione del nuovo organismo, al quale era subito seguita la proposta del “governatore” Zingaretti di candidare Roma come sede della nuova  agenzia, facendo della città e della sua Regione, definite “un ecosistema naturale che già oggi rappresenta oltre il 40% dell’intero export farmaceutico nazionale con centri di ricerca all’avanguardia nel panorama europeo (…)  fortemente agevolato nelle comunicazioni dall’aeroporto di Fiumicino, riconosciuto come migliore hub al mondo per i servizi anti-Covid”.

Sulla candidatura finalizzata a fare di Roma la capitale del biomedicale europeo, Zingaretti aveva auspicato “un consenso di tutte le forze politiche e le istituzioni per il bene della nostra città”.  In tempo reale, era arrivato quello del sistema industriale regionale, espresso dal presidente di Unindustria Filippo Tortoriello. A distanza di qualche giorno, scende in campo il Campidoglio, con la lettera di Raggi al capo del governo. Dal quale, ora, si attende qualche segnale.