Moderna annuncia il suo vaccino: efficace al 94%, si conserva in frigo

Roma, 17 novembre – A una settimana di distanza da Pfizer, anche l’azienda l’americana Moderna ha pubblicamente annunciato ieri che per il suo candidato vaccino anti-Covid 19 è finita la fase di sperimentazione sull’uomo, con risultati che lo stesso Anthony Fauci ha subito definito “eccezionali”:  il farmaco è risultato infatti efficace al 94,5 %.

L’azienda biotecnologica americana lo ha testato su circa 30mila persone e,  tra queste, la malattia si è sviluppata in forma grave solo in 11 membri del gruppo di controllo.

Il farmaco è stato inoculato anche a degli ultra sessantacinquenni ma al momento restano ignoti i dettagli sull’efficacia per età, in genere inferiore sugli anziani. Restano al momento ignoti anche tutti gli altri dettagli della sperimentazione, che saranno prossimamente pubblicati su riviste scientifiche. Si sa però che il vaccino di Moderna, come quello di Pfizer, usa la tecnica dell’Rna messaggero, ma, a differentemente dell’altro – che si conserva a meno 80 gradi centigradi –  potrà essere tenuto e trasportato a temperature da normale frigorifero, tra 2 e 8 gradi, per un mese.

I primi 20 milioni di dosi del vaccino Moderna, che potrebbero arrivare sul mercato già entro la fine del 2020, saranno destinati agli Stati Uniti, il cui governo aveva finanziato l’azienda bioteche con 2,4 miliardi di dollari.  Nel 2021 almeno 500 milioni di dosi saranno destinate anche al resto del mondo, sempre ovviamente che le fasi di revisione dei dati e di approvazione da parte delle agenzie regolatorie non trovino ostacoli. Al riguardo, è il caso di ricordare che Moderna, come anche Pfizer, ha chiesto procedure di approvazione speciali accelerate alla Food and drug administration, l’ente regolatorio federale degli States.

L’annuncio ha fatto volare il titolo dell’azienda farmaceutica biotech, il cui titolo ha chiuso nel pre-trading a Wall Street con un eccezionale + 12%