Lazio, dematerializzati i buoni per l’acquisto di alimenti per celiaci

Roma, 2 novembre – Da ieri, 1° novembre, nel Lazio sono cambiate le modalità per l’acquisto di prodotti alimentari specifici per i celiaci:  si  è infatti passati dalle ricette in forma cartacea alla prescrizione dematerializzata. Un  codice celiachia,  un Pin numerico che la Asl rilascia all’assistito, da utilizzare insieme alla tessera sanitaria. Da ieri, dunque, sono aboliti i buoni cartacei per il ritiro dei prodotti per i celiaci.

Come rende noto la stessa Regione, tessera sanitaria e codice celiachia (che sostituiranno i buoni cartacei)  serviranno ad acquistare i prodotti alimentari specifici per celiaci, nelle farmacie, nei negozi specializzati, nelle parafarmacie, nei supermercati  autorizzati, semplificando molto la vita ai pazienti affetti da celiachia, compresa la variante della Dermatite erpetiforme.
In fase di acquisto dei prodotti, sarà sufficiente recarsi in cassa, inserire la tessera sanitaria in un lettore e digitare il codice celiachia ricevuto dalla propria Asl.

Con questa modalità si avrà sempre a disposizione l’importo del credito residuo e si potrà frazionare la spesa mensile a seconda delle necessità, inoltre non servirà più recarsi alla Asl, se non in casi eccezionali (come per lo smarrimento del codice celiachia).

Il breve riepilogo che segue, illustra cosa cambia:  ♦ la fase di erogazione è interamente dematerializzata e più veloce; ♦ la spesa mensile può essere frazionata a seconda delle necessità; ♦ è sempre disponibile l’informazione del credito residuo; ♦ non sarà più necessario recarsi alla Asl se non per eventualità eccezionali (es. perdita del codice celiachia).