Lazio, da oggi test antigenici e sierologici rapidi in farmacia

Roma, 19 novembre – Da oggi nelle farmacie del Lazio, saranno disponibili i primi test antigenici e i test sierologici rapidi per la rilevazione del virus Sars CoV 2. Lo ha annunciato ieri l’Assessorato regionale alla Salute, con una nota ufficiale.

Nel comunicato  si legge che “sono state inviate nella giornata di ieri (martedì 17, NdR) via pec le credenziali a tutte le Farmacie per l’esecuzione dei test antigenici rapidi e i test sierologici. Entro oggi tutte riceveranno il link per la registrazione dei flussi e un breve manuale operativo. La registrazione dei flussi è un elemento indispensabile per le notifiche e il monitoraggio alle Asl. Entro domani le farmacie saranno tutte operative”.

Può così finalmente partire l’accordo firmato il 6 novembre scorso tra la Regione Lazio e le associazioni delle farmacie pubbliche e private, che qualche farmacia –  subito dopo l’annuncio della firma – aveva prematuramente e improvvidamente già cominciato ad applicare, eseguendo i test senza aspettare la comunicazione via Pec del protocollo e delle credenziali di accesso al sito regionale per la necessaria trasmissione  degli esiti dell’attività di screening. Non un “intoppo burocratico”, dunque – come denunciato alla stampa da chi ha subito cominciato a vendere i test – ma la necessaria definizione di aspetti organizzativi sulla piattaforma della Regione Lazio indispensabili per  consentire di garantire il servizio. L’accordo prevede infatti che una volta completato il test, il farmacista inserisca i dati dell’utente e il risultato sulla piattaforma regionale appena citata,  permettendo così la registrazione dei casi positivi e implementando l’attività di contact tracing,  fondamentale per contrastare la diffusione del virus.

In caso di esito positivo al test sierologico o all’antigenico, il cittadino dovrà effettuare il tampone molecolare di conferma in un drive-in con ricetta del medico. Il farmacista dovrà invece comunicare tempestivamente la positività al Servizio igiene e sanità pubblica (Sisp) dell’Asl competente.

Il test sierologico avrà un costo non superiore ai 20 euro e la sua esecuzione avverrà su appuntamento. Il tampone rapido antigenico non potrà superare i 22 euro e per l’esecuzione le farmacie potranno avvalersi del supporto di personale sanitario. Le farmacie potranno aderire su base volontaria. I test saranno svolti all’interno degli esercizi in spazi separati, ma qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l’orario di chiusura o in un ambiente esterno.

A questo proposito, l’intensa interlocuzione subito avviata da Federfarma Roma con il Campidoglio ha trovato terreno fertile: il gabinetto della sindaca Virginia Raggi ha infatti comunicato il varo di un’ordinanza che autorizza tutte le farmacie della Capitale al posizionamento di gazebo, strutture amovibili o camper per l’esecuzione di test rapidi Covid 19 negli spazi immediatamente adiacenti alle farmacie, ovviamente non creando intralci al traffico, rispettando il codice della strada e non occupando pertinenze di terzi.