L’annuncio di Pfizer: “Il nostro vaccino anti Covid efficace al 90%”

Roma, 10 novembre –  Il candidato vaccino Pfizer-BioNTech ha un’efficacia del 90% nel proteggere da Sars-Cov-2, secondo i primi dati di fase 3 analizzati da un comitato indipendente che si è riunito ieri. La notizia, pubblicata dal Washington Post e poi rilanciata dalle agenzie di stampa di tutto il mondo, è arrivata a poche ore dalla vittoria di Joe Biden nella corsa per la Casa Bianca e ha concorso, insieme ad essa, a mettere le ali ai mercati finanziari mondiali, tutti in fortissima ripresa.

Direi che è un momento storico”  ha commentato Kathrin Jansen, capo della Ricerca& Sviluppo sui vaccini di Pfizer. “Qualcosa del genere non è mai successo prima. Il mondo ha dovuto affrontare una situazione così terribile, la pandemia, ed essere in grado in così poco tempo di fare ciò che di solito richiede molti anni”. Ma soprattutto, racconta Jansen in un’intervista, “sentire che all’analisi ad interim abbiamo raggiunto un’efficacia di oltre il 90%, è stato quasi sbalorditivo”.

Nel trial che ha coinvolto 44mila volontari, ci sono stati ad ora 94 casi di Covid-19: circa 9 di questi casi si sono verificati in persone che avevano ricevuto due dosi di vaccino, “un forte segnale di efficacia”. I dati non sono stati ancora pubblicati. Non sono emerse, secondo il Comitato indipendente, particolari questioni riguardanti la sicurezza: gli effetti collaterali sono il dolore nel punto dell’iniezione, fatica e febbre, più frequenti tra i più giovani.

Pfizer e l’azienda biotech tedesca puntano ora a presentare la richiesta di autorizzazione di emergenza alla Fda, l’ente regolatorio federale degli USA, probabilmente dopo la terza settimana di novembre, quando avranno a disposizione i dati di sicurezza, dopo due mesi di follow-up, sulla metà dei partecipanti al trial, oltre ai dati del processo di produzione. La sperimentazione proseguirà fino a raggiungere i 164 casi di Covid-19, che dovrebbe avvenire in poche settimane.

Forti dei primi dati di fase 3 Pfizer e BionTech stanno lavorando 24 ore su 24 per aumentare la produzione, con l’ambizioso obiettivo di avere entro la fine dell’anno 50 milioni di dosi  (sufficienti per 25 milioni di persone, visto che la somministrazione prevede due dosi) e addirittura 1,3 miliardi di dosi nel 2021.

La notizia è stata accolta con estremo favore anche dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “Grandi notizie da Pfizer e BioNTech sul successo dei risultati della loro sperimentazione clinica per un vaccino contro il Covid-19” ha infatti scritto su Twitter la numero uno del governo europeo. “La scienza europea funziona! La Commissione presto firmerà un contratto con loro per avere fino a 300 milioni di dosi. Continuiamo a proteggerci”.