In Affari sociali la pdl M5S che elimina i 2 anni di pratica professionale

Roma, 16 giugno – Prosegue il suo cammino la proposta di legge M5S volta a eliminare l’obbligo dei due anni di pratica professionale (previsto dalla legge 475/68) per poter essere titolari di una farmacia. Assegnata alla Commissione Affari sociali della Camera la settimana scorsa, la pdl a firma del deputato pentastellato Alessandro Melicchio (nella foto),  laureato in Ctf all’Università della Calabria e dunque diretto conoscitore della materia, riprende e sviluppa i tentativi che lo stesso parlamentare aveva condotto nello scorso mese di aprile, nel pieno dell’emergenza epidemica, per rendere subito abilitanti abilitanti (in analogia con quanto fatto per la laure in medicina) anche le lauree in Farmacia e Chimica e Tecnologia farmaceutiche (cfr. RIFday del 22 aprile).
La proposta di legge  (qui il testo),  rubricata con il n. 2473 e intitolata Modifiche all’articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, in materia di trasferimento di farmacia e di pratica professionale del farmacista, si compone di un solo articolo che, appunto, sopprime l’obbligo dei due anni di pratica professionale, certificata dall’autorità sanitaria competente tuttora richiesti per il trasferimento di titolarità della farmacia.

La norma, spiega Melicchio nella relazione illustrativa del provvedimento, interviene per eliminare quello che viene ritenuto un ostacolo inutile nel percorso professionale dei giovani farmacisti, atteso che i corsi di laurea in Farmacia e Ctf prevedono entrambi anche un tirocinio, “con la possibilità, quindi, di fare esperienza sul campo già durante il corso di studi. I due corsi sono entrambi ad accesso programmato a livello locale, con la quasi totalità degli atenei che prevede un test di accesso per accogliere solo un numero determinato di studenti”.

“Il percorso di studio, di formazione e di esperienza diretta sul campo è, pertanto, molto impegnativo e approfondito” si legge ancora nella relazione “e non si capisce perché, una volta abilitati e iscritti all’Ordine, siano necessari ancora altri due anni di pratica professionale per poter essere titolari di una farmacia”.

Da qui la presentazione della norma, che – conclude la relazione – “vuole abolire irequisiti datati e ormai inutili previsti per il trasferimento di una farmacia da parte diun farmacista, al fine di consentire a giovani e validi professionisti di operare appena possibile acquisendo la titolarità diuna farmacia, con la professionalità e con la competenza già acquisite e certificate datutto il loro percorso di formazione”.
 

Pdl “Modifiche all’articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, in materia di trasferimento di farmacia e di pratica professionale del farmacista”