Dal 9 al 15 febbraio la Giornata di raccolta del farmaco 2021

Roma, 5 febbraio – Conto alla rovescia per la Giornata nazionale di raccolta del farmaco (Grf), il progetto nato nell’ormai lontano dicembre 2000 per iniziativa del Banco farmaceutico sul calco della Giornata nazionale della colletta alimentare e realizzato in collaborazione con Federfarma.

Anche quest’anno la campagna solidale, che si propone fin dai suoi esordi di garantire una  risposta costante alle richieste di farmaci, anche con obbligo di prescrizione medica, a quella sempre più estese porzioni di popolazioni che al farmaco non sono in grado di accedere per il crescente fenomeno della povertà sanitaria, non durerà una giornata ma una settimana:  la raccolta avrà infatti luogo nelle farmacie aderenti dal 9 al 15 febbraio prossimi: in quei sette giorni, i cittadini potranno recarsi nelle farmacie aderenti e donare farmaci senza obbligo di ricetta che saranno devoluti dalle strutture del Banco ad associazioni ed enti del territorio che assistono le persone bisognose.
In 20 anni, grazie alla Grf, sono stati donati oltre 5.600.000 farmaci. All’edizione dell’anno scorso hanno partecipato 4.944 farmacie e oltre 22.000 volontari; sono stati raccolti 541.075 farmaci di cui hanno beneficiato oltre 473.000 persone assistite dai 1.859 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

Anche quest’anno, l’invito rivolto a farmacie e farmacisti è quello di sempre: alle prime, viene richiesto di aderire alla campagna di raccolta, aggiungendosi all’elenco degli ormai 5000 esercizi che in tutta Italia si impegnano concretamente in un’iniziativa solidale di alto valore etico e sociale. Ai secondi viene chiesto di  dare la propria disponibilità per svolgere un turno di almeno un paio d’ore (preferibilmente sabato 13) come volontari.

Se l’evoluzione dell’emergenza e le norme in vigore a febbraio lo consentiranno, il turno si svolgerà fuori dalla farmacia. Altrimenti, secondo le forme e le modalità che le circostanze permetteranno (ad esempio, fornendo un supporto logistico ai farmacisti attraverso un’attività di call center).