Vaccini, allarme Interpol sui furti, Sifo chiede massima vigilanza

Roma, 23 dicembre – Il vaccino anti-Covid.19 è l’oro liquido del 2021 e la criminalità si sta già attrezzando per appropriarsene: lo ha affermato lunedì scorso il segretario generale dell’Interpol, Visualizza immagine di origineJürgen Stock (nella foto a sinistra), confermando così le preoccupazioni sollevate più di un mese fa in Germania dai colossi dei trasporti e della logistica in ordine a possibili assalti della criminalità, organizzata o meno, ai vettori per rubare le dosi del farmaco da rivendere sul mercato nero.

L’allarme dell’Interpol è stato  immediatamente raccolto dalla Sifo, che già da alcune settimane (cfr. RIFday del 25 novembre) sta chiedendo a tutte le istituzioni nazionali e regionali, oltre che alle forze dell’ordine, di alzare il livello di attenzione e di protezione verso i vaccini. “Vanno protetti ed assicurati ai cittadini in ogni singolo passaggio della filiera logistica, di stoccaggio, di conservazione e di distribuzione” afferma al riguardo il presidente della società scientifica Arturo Cavaliere (nella foto del titolo).

Con la diffRisultato immagine per Marcello Pani SIFOusione dei vaccini, ha sottolineato il capo dell’Interpol, la criminalità aumenterà, vedremo furti, attacchi alle spedizioni e fenomeni di corruzione.

“Siamo ben coscienti della possibilità concreta di questi atti criminali” afferma al riguardo Marcello Pani (nella foto a sinistra),  segretario nazionale Sifo e coordinatore del Progetto Padlock, il Progetto di adeguamento dei Livelli di sicurezza delle farmacie ospedaliere contro il rischio di furti e definizione di standard tecnici. “Per questo riteniamo sia opportuno lanciare immediatamente un messaggio unitario affinchè tutti i soggetti coinvolti siano pronti ad agire con attenzione, avviando iniziative di protezione serie e urgenti. Le iniziative in essere, tra cui il Tavolo di contrasto tecnico ai furti farmaceutici avviato da Aifa in collaborazione con ministero della Salute e forze di polizia e procure, a cui Sifo partecipa, divengono oggi il vero baluardo verso la criminalità farmaceutica. Occorre alzare al massimo in tutto il Paese la guardia, l’attenzione, la condivisione delle migliori pratiche: anche così assicureremo a tutti gli italiani di poter uscire da questa pesantissima fase pandemica”.