Farmaci, cala la spesa convenzionata, ma in 7 Regioni supera il 7%

Roma, 29 dicembre – Aifa ha reso disponibile ieri sul suo sito il report mensile contenente il monitoraggio della spesa farmaceutica relativa al periodo gennaio-agosto 2020, volto a verificare l’andamento della spesa per farmaci nel nostro Paese e, in particolare, l’eventuale superamento a livello nazionale dei tetti di spesa, sia della spesa farmaceutica convenzionata (fissato al 7,96% del fabbisogno sanitario nazionale) sia per acquisti diretti (6,69% + 0,2% del fabbisogno sanitario nazionale). I due tetti, lo ricordiamo incidentalmente, saranno ridefiniti dall’emananda legge di bilancio 2021, che abbassa la soglia della spesa che “passa” nelle farmacie del territorio, portandola al 7% del Fsn, e aumenta invece quella della spesa per acquisti diretti delle strutture pubbliche, che sale a 7,65%.

Il monitoraggio della spesa farmaceutica è condotto sulla base dei dati di spesa convenzionata e delle distinte contabili riepilogative (Dcr) acquisite dalle Regioni, nonché dei dati acquisiti dal nuovo Sistema informativo nazionale (Sis) del ministero della Salute, relativi alla tracciabilità del farmaco (Dm 15 luglio 2004).

L’ultimo documento (disponibile qui) conferma la tendenza in atto ormai da anni, evidenziando una considerevole diminuzione della spesa convenzionata, che si è attestata a 5.056,4 milioni di euro (-165,7 milioni di euro rispetto a quella dell’anno precedente). I consumi, espressi in numero di ricette (357,4 milioni di ricette), mostrano una riduzione (-7,1%) rispetto al 2019. Anche l’incidenza del ticket totale si riduce (-7,2%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, anche qui si osserva un decremento dell’1,5% (-215,5 milioni)

Opposto, e anche questa è tutt’altro che una novità, l’andamento della spesa per acquisti diretti, che ha raggiunto la somma di 7,15 miliardi di euro, “sfondando” il tetto del 6,69% di oltre due punti percentuali (2,32%, per l’esattezza), che in termini assoluti equivalgono a ben a,84 miliardi di euro. 7.154.689.562 1.844.913.653 2,32%

Tutte le Regioni del Paese, nei primi otto mesi dell’anno, hanno superato il tetto stabilito per la spesa diretta, sia pure in misura molto differente: se  lo scostamento di Valle d’Aosta e Lombardia non arriva al mezzo punto percentuale (0,44% e 0,45%, rispettivamente), ci sono  ben 10 Regioni che “sfondano” di più del 3% e due di queste vanno addirittura sopra il 4% (si tratta della Sardegna, + 4,45%, e Umbria, + 4,26%).

Tornando alla spesa convenzionata, tutte le Regioni sono sotto il tetto del 7,96%, incluse Lombardia e Campania, fino al report precedente le uniche a superarlo. Merita comunque di essere segnalato il fatto che sono ben sette le Regioni sopra il 7% di tetto fissato dalla nuova manovra finanziaria con l’emendamento firmato dall’ex ministra della Salute Beatrice Lorenzin.

 

Report Aifa – Monitoraggio spesa farmaceutica gennaio / agosto 2020