Farmacap, il sospetto dei sindacati: “Vogliono liquidare l’azienda”

Roma, 20 aprile – Marco Vinicio Susanna,  da novembre 2019 commissario straordinario di Farmacap, l’azienda speciale delle farmacie comunali di Roma, avrebbe chiesto all’amministrazione capitolina un nuovo consiglio straordinario su Farmacap, motivandolo con la necessità urgente  di un intervento di sostegno di Roma Capitale per far fronte fronte alla gravissima situazione economico-finanziaria, tale da prefigurare il rischio di una  liquidazione dell’azienda.

Visualizza immagine di origineLa richiesta ha subito fatto drizzare le antenne alle sigle di rappresentanza dei lavoratori Farmacap, che osservano come non più di una settimana fa, il 13 aprile, l’assessore al Bilancio di Roma Capitale Gianni Lemmetti (nella foto), intervenendo alla seduta congiunta delle Commissioni Bilancio e politiche sociali, abbia annunciato che le misure per rimettere in sesto l’azienda saranno assunte nella cornice del Piano di razionalizzazione delle Partecipate, con l’utilizzo di fondi appositamente stanziati, tramite un’operazione attualmente all’esame del Dipartimento Partecipate. Perché, dunque, di fronte all’assunzione pubblica di un tale impegno, per quanto non circostanziato come sarebbe stato invece necessario, il commissario straordinario reitera a stretto giro la richiesta di un nuovo consiglio straordinario?

Per le sigle dei lavoratori quella del Commissario Susanna (alla cui gestione di Farmacap, secondo i sindacati, è imputabile una significativa quota parte di responsabilità del dissesto aziendale, in condivisione con il direttore ad interim Emiliano Mancini,) è in tutta evidenza “una richiesta anomala, considerando il ruolo istituzionale”, soprattutto laddove paventa “liquidazioni aziendali che non ha il potere di decidere, perché l’azienda è sotto il controllo e l’indirizzo dell’Assemblea capitolina e non è una SpA, né una Srl né proprietà di qualche gruppo privato”.

“Questa modalità ci sembra essere dettata da una strategia precisa” scrivono in una nota le rappresentanze sindacali aziendali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Usi e UilTucs Uil “che è quella di far approvare dall’Assemblea capitolina un pacchetto unico compreso il Piano economico finanziario della Farmacap, presentato dallo stesso Commissario a Lemmetti nel novembre 2020 e che nessuno dei due ha reso noto ai consiglieri, ai lavoratori e ai sindacati”.

La totale assenza di trasparenza al riguardo solleva molti e preoccupati interrogativi all’interno del sindacato: “Cosa c’è scritto in quel piano? Perché non è reso pubblico? È prevista la trasformazione societaria? Non ci stupirebbe viste le simpatie per le forme societarie private che l’attuale commissario aziendale, già facente parte dello staff di Lemmetti, ha spesso manifestato”.

I sindacati, ovviamente, non possono che convenire sulla necessità di un intervento economico-finanziario urgente dell’amministrazione a sostegno dell’azienda delle farmacie, considerato lo stato in cui è ridotta dopo questi ultimi quattro anni di gestione, ma esso deve servire a “mantenere la forma giuridica di azienda speciale di Farmacap, come ribadito più volte dall’Assemblea capitolina”.

La pur indispensabile iniezione di risorse nelle casse asfittiche di Farmacap, quindi, deve essere accompagnata da altre azioni necessarie al vero rilancio dell’azienda, “per garantire servizi adeguati alla cittadinanza, tenuto conto anche della possibilità di aprire altre 11 sedi farmaceutiche”: in primo luogo, la restituzione a Farmacap delle condizioni di piena operatività gestionale, con le dimissioni dell’attuale direttore generale ad interim e la conclusione dell’iter del bando di selezione per la nomina del nuovo Dg e con la nomina di un consiglio di amministrazione che metta finalmente termine alla gestione commissariale, e quindi – realizzate queste due precondizioni – la riorganizzazione ammnistrativa dell’azienda.

Si tratta di richieste che i sindacati avanzano da tempo e sono alla base del presidio/assemblea che verrà costituito giovedì prossimo, 22 aprile, dalle 9.30 alle 13.30, davanti alla sede di via Ostinese della Farmacap. Nel corso della manifestazione (che si svolgerà nel rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento anti Covid) si terrà anche una conferenza stampa, alle 12, per illustrare le ragioni della protesta e lo stato della vertenza e delle ricadute che il perdurare della crisi Farmacap produrrà sui servizi alla cittadinanza di Roma Capitale.