Enpaf, da oggi nuove misure di sostegno per iscritti colpiti da Covid

Roma, 1 giugno – Entrano in vigore oggi, 1 giugno, le modifiche che il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf, nella seduta del 27 maggio scorso, ha apportato al suo regolamento in materia di sostegni agli iscritti. Le nuove misure prevedono tra l’altro una riduzione dei massimali relativi agli indennizzi previsti in caso di ricovero presso struttura ospedaliera del farmacista colpito da Covid-19  e il riconoscimento di un contributo una tantum in caso di isolamento obbligatorio del farmacista colpito dall’infezione da Sars CoV 2.

La domanda per usufruire dei contributi, precisa l’Enpaf, “deve essere presentata entro tre mesi dal verificarsi dell’evento e in ogni caso non potrà essere presentata decorso un mese dalla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 su tutto il territorio nazionale” e dovrà essere presentata esclusivamente tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo posta@pec.enpaf.it.

L’erogazione del contributo da parte della Sezione Assistenza, chiarisce ancora l’ente previdenziale di categoria,  “è subordinata alla verifica della regolarità contributiva del farmacista”. In caso di decesso del farmacista, precisa da ultimo l’Enpaf, “gli eredi possono presentare domanda solo per la liquidazione del contributo connesso in relazione a questo evento, mentre non hanno diritto a richiedere la copertura per le altre fattispecie (ricovero, isolamento o chiusura dell’esercizio) che abbiano riguardato il farmacista deceduto”.

Tutte le informazioni relative alle modifiche sopra citate sono disponibili in questa pagina del  sito Enpaf, insieme ai modulo da compilare per inoltrare le domande per l’erogazione dei contributi.