EllaOne, Speranza: “Su abolizione della ricetta ha deciso Aifa”

Roma, 15 ottobre – Pillola dei 5 giorni dopo, la decisione di abolire l’obbligo di ricetta anche per le minorenni non è politica ma tecinca ed è stata assunta in piena autonomia Dall’Aifa, che si è uniformata a una raccomandazione dell’Ema, alla quale il nostro Paese – unico in Europa insieme all’Ungheria – non si era ancora uniformato. Lo ha voluto precisare ieri, nel corso di un’audizione in Commissione Infanzia, il ministro della Salute Roberto Speranza, forse anche per smarcarsi dalle molte polemiche seguite alla decisione dell’agenzia regolatoria nazionale.

“La decisione è frutto di una determinazione autonoma di Aifa” ha detto il titolare del dicastero “che ha accolto una raccomandazione dell’Ema del 2014, che prevedeva il passaggio allo stato di non prescrizione medica. Sulla base di ciò,  il 7 gennaio 2015 la Commissione europea aveva emanato una decisione vincolante autorizzando la modifica di fornitura e utilizzo a medicinale non soggetto a prescrizione medica.Tutti i Paesi europei si erano adeguati a questo orientamento, tranne  l’Italia e l’Ungheria”.

“Sul piano tecnico il direttore di Aifa e il Ccomitato tecnico-scientifico hanno tutti gli elementi di merito, che sono pubblici e disponibili, mentre sul piano politico”  ha concluso il  ministro “si tratta di un tema di assoluta delicatezza e non sottovaluto la sollecitazione a un confronto, le posizioni di ciascuno meritano il massimo rispetto e attenzione”.