Covid, sì di Europa e Aifa, vaccino Pfizer in Italia il 26 dicembre

Roma, 23 dicembre –  Dopo il via libera dell’Ema e quello dell’Unione europea, è arrivato ieri il sì, ampiamente scontato, anche da parte dell’Aifa, l’Agenzia italiana per i farmaci:  il vaccino anti-Covid “griffato” Pfizer/BioNTech (Cominarty il suo nome commerciale) è dunque autorizzato all’immissione in commercio anche nel nostro Paese. A dare l’annuncio ufficiale, nel corso di una Risultato immagine per magrini aifaconferenza stampa tenutasi ieri, è stato il direttore generale dell’Agenzia regolatoria nazionale, Nicola Magrini (a sinistra nella foto),alla presenza del presidente Aifa, Giorgio Palù.

“Con qualche emozione annuncio l’approvazione all’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino Pfizer- BioNTech” ha detto Magrini. “Lo sapevamo, lo sapevate che sarebbe stato approvato e reso rimborsabile a tutti in modo gratuito, ma oggi – ed è per questo che siamo qua – la Commissione tecnico-scientifica di Aifa ha fatto una riunione poco fa assieme anche alla Commissione prezzi e rimborso, al Cda di AIFA e al nuovo Comitato scientifico per la sorveglianza sui vaccini, ha un programma di introduzione del vaccino stesso in Italia anche in termini di informazioni recepite, ma anche informazioni tecniche da comunicare”. 

Immediato il commento del ministro della Salute Roberto Speranza: “L’Aifa ha appena dato l’ok al vaccino Pfizer/BioNTech dopo l’approvazione di Ema a livello europeo. Il 27 dicembre, in tutte le Regioni italiane, inizieranno le prime vaccinazioni al personale sanitario e agli anziani delle Rsa” ha detto il titolare del dicastero. “È ancora dura, ma ora abbiamo un’arma in più. Forza”.

La decisione Aifa è (necessariamente) arrivata dopo il via libera della Commissione europea, annunciato dalla presidente Ursula von der Leyen,  dopo la richiesta di autorizzazione condizionale avanzata da Ema e accolta con tempi più rapidi del previsto. Le prime dosi per l’Italia partiranno dal Belgio il 24 dicembre e arriveranno allo Spallanzani di Roma a partire dal giorno di Santo Stefano, 26 dicembre,  per la successiva distribuzione in tutta Italia. Il 27 è previsto il “Vaccine day”. I primi a essere vaccinati saranno un’infermiera, un operatore socio-sanitario, una ricercatrice e due medici dell’Istituto nazionale Malattie infettive Spallanzani di Roma.

Le 9.750 dosi del vaccino Pfizer destinate all’Italia giungeranno dal Belgio direttamente nell’ospedale romano,  dove saranno prelevate dall’esercito che le distribuirà in tutte le altre Regioni. Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla struttura commissariale in accordo con le Regioni.

“Gli italiani apprezzano l’impegno gravoso delle Forze armate nell’ambito dello sforzo comune per affrontare l’emergenza sanitaria sul territorio nazionale” ha dichiarato il capo dello Stato Sergio Mattarella. “La difesa attraverso il Comando operativo di vertice Interforze (Coi) ha messo a disposizione le risorse della sanità militare, strutture per la quarantena, ospedali da campo, impianti di produzione, mezzi logistici, velivoli per il trasporto e l’evacuazione medica ad alto biocontenimento”, ha aggiunto il presidente. “Le unità operative dispiegate nell’operazione Strade sicure hanno rafforzato il dispositivo per fornire sicurezza a zone sensibili e altre unita’ sono state impiegate per la distribuzione dispositivi di protezione, derrate alimentari alla popolazione e sanificazione degli ambienti”.

“Due giorni fa, su richiesta struttura commissariale di Arcuri, abbiamo dovuto pianificare con urgenza la distribuzione del vaccino Pfizer, che giungerà in italia il 24 dicembre”, ha spiegato il comandante del Comando operativo interforze Luciano Portolano. Il vaccino “sarà custodito in una prima fase presso l’hub centrale rappresentato dallo Spallanzani e poi, a cura della Difesa, sarà distribuito e somministrato su 21 siti nazionali, dai quali si prevederà un’ulteriore distribuzione capillare e se necessaria anche la somministrazione. Questo avverrà il giorno 26 per una somministrazione, analogamente a quanto avviene a livello europeo, il giorno 27”.