Covid, la Ue compra 300 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech

Roma, 12 novembre – L’Unione europea firmerà, mercoledì prossimo, un contratto con le società farmaceutiche Pfizer e BioNTech per aggiudicarsi 300 milioni di dosi del vaccino contro il Covid-19. La conferma è arrivata dalla stessa presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (nella foto).

La decisione segue l’annuncio dei giorni scorsi, da parte delle due case farmaceutiche, sull’efficacia del vaccino, che si attesta al 90%. L’Ue in precedenza aveva già preso accordi con AstraZeneca, Sanofi e Johnson & Johnson per comprare il vaccino da loro nel caso in cui riuscissero a svilupparlo. Risultato immagine per Kyriakides

La strategia di una larga interlocuzione è in tutta evidenza finalizzata ad aumentare le possibilità di copertura vaccinale per la popolazione europea, spiega Stella Kyriakides, commissaria europea per la Salute (nella foto qui a lato). “Se tutte queste imprese riuscissero ad ottenere il vaccino, l’Unione europea aumenterebbe in modo significativo le sue possibilità di avere sufficienti dosi di vaccino per tutti”. Sulle tempistiche, Kyriakides indica delle date possibili tra la fine del del 2020 e l’inizio del 2021″.

Non tutti gli Stati membri stanno seguendo però lo stesso iter, l’Ungheria ad esempio ha fatto richiesta diretta alla Russia e alla Cina per comprare i loro vaccini che vengono approvati seguendo standard non identici a quelli europei. Una strada contro la quale le autorità della Ue mettono in guardia.

“La Commissione europea consiglia fortemente di affidarsi solo ai farmaci autorizzati dall’Agenzia europea per i medicinali, che fa valutazioni sia sull’efficacia che sulla sicurezza dei farmaci”  afferma al riguardo Kyriakides. “Se gli Stati dovessero andare incontro a qualsiasi tipo di problema si dovranno assumere le proprie responsabilità”.