Covid, da Ema chiarimenti sulla dose extra del vaccino Pfizer

Roma, 11 gennaio – Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema ha raccomandato l’aggiornamento delle informazioni sul prodotto di Comirnaty, il vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech, per specificare che ogni flaconcino contiene 6 dosi di vaccino.

Per prelevare sei dosi da un singolo flaconcino, è necessario utilizzare siringhe e/o aghi a basso volume morto. Il volume morto dell’insieme siringa-ago a basso volume morto non deve superare i 35 microlitri. Se si utilizzano siringhe e aghi standard, la quantità di vaccino potrebbe non essere sufficiente per ricavare una sesta dose dal flaconcino.

Se dal vaccino rimasto nel flaconcino dopo la quinta dose non è possibile prelevare una dose completa (0,3 mL), il flaconcino e il suo contenuto devono essere smaltiti dall’operatore sanitario. Non si devono cumulare le dosi avanzate da più flaconcini per ricavare una dose completa, e il vaccino non utilizzato deve essere eliminato 6 ore dopo la diluizione. Maggiori dettagli su tutte le fasi da seguire per l’utilizzo di Comirnaty sono disponibili nelle informazioni sul prodotto aggiornate.

Comirnaty è un vaccino indicato per la prevenzione della malattia da coronavirus 2019 (Covid-19) nei soggetti di età pari o superiore a 16 anni. È stato autorizzato nell’Unione europea il 21 dicembre 2020.

Queste le informazioni per gli operatori sanitari:

  • Dopo la diluizione, è possibile ottenere sei dosi di vaccino da un flaconcino usando siringhe e/o aghi a basso volume morto (≤35 μL) per tutte le dosi.
  • Smaltire il flaconcino e il relativo contenuto se la quantità di vaccino rimasta nel flaconcino non è sufficiente per ricavare una sesta dose completa (0,3 mL).
  • Non cumulare le dosi avanzate da più flaconcini per ricavare una dose completa.
  • Smaltire l’eventuale vaccino non utilizzato dopo 6 ore dalla diluizione.
  • Leggere le informazioni sul prodotto per le istruzioni complete

Maggiori informazioni sul vaccino Comirnaty sono disponibili nell’apposita pagina sul sito web dell’Ema.