Comando dei Nas, Lusi lascia, gli subentra il gen. Paolo Carra

GENERALE ADELMO LUSI CAPO DEI NAS CARABINIERI

Roma, 23 settembre – Cambio ai vertici dei Carabinieri per la Tutela della Salute, dove il generale di corpo d’armata Adelmo Lusi (nella foto),  comandante della specialità dal giugno 2017, ha lasciato ieri l’incarico nelle mani del  generale di divisione Paolo Carra, negli ultimi tre anni responsabile dell’Ufficio generale Affari giuridici e consulente giuridico del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

Al passaggio di consegne, avvenuto ieri a Roma negli uffici di viale Aeronautica,  ha partecipato il ministro della Salute Roberto Speranza che, nel dare il benvenuto al nuovo comandante, ha ringraziato per il suo operato il generale Lusi, sottolineando l’impegno profuso dal reparto speciale dell’Arma nella tutela della salute, dicendosi sicuro che la sua proficua attività di contrasto all’illegalità continuerà con ottimi risultati anche sotto la nuova gestione.

Il generale Lusi, che nel luglio scorso aveva raggiunto il grado apicale della sua categoria, lascia la divisa dopo quasi mezzo secolo di attività. Entrato nella celebre scuola militare “Nunziatella” di Napoli appena adolescente, a 23 anni, dopo aver frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, era già tenente. Nel corso della sua lunga carriera Lusi ha retto una serie eterogenea di comandi dell’Arma, dal primo incarico in qualità di Comandante di plotone presso il 5° Battaglione Carabinieri “Emilia – Romagna” a Bologna durante i difficili anni di piombo, a capo del V Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, passando dall’incarico di Comandante Provinciale di Foggia a quello della Legione Calabria, in contesti operativamente difficili affrontati con totale abnegazione e professionalità, tanto che tra il 2013 al 17 gennaio 2016 il suo intuito investigativo gli valse la nomina a vice direttore tecnico operativo vicario della Dia, il prestigioso Reparto interforze specializzato nella lotta alle mafie.

Negli ultimi tre anni al vertice del Nas,  Lusi ha coordinato e diretto i suoi militari sia nel corso di numerose e brillanti operazioni di polizia, sia attraverso alcune emergenze sanitarie, come quella del Fipronil nell’estate 2017 e, recentemente, quella relativa alla pandemia di CovidID-19. L’ufficiale generale si ritirerà per andare in pensione, affrontando un nuovo capitolo della sua vita con la serena soddisfazione che deriva dall’aver dedipaolo carra generale carabinieri cato un’intera esistenza al servizio delle istituzioni e del suo Paese.

A guidare il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute sarà come già detto il generale di divisione Paolo Carra (nella foto qui a loto). Originario di Suzzara, in provincia di Mantova, laureato in Scienze politiche e Scienze della Sicurezza interna ed esterna, in possesso dei master in “Studi internazionali strategico-militari” e in “Scienze strategiche”, il nuovo comandante vanta anch’egli nel suo curriculum un’esemplare carriera militare.

Dal 1991 al 1995 ha comandato la Compagnia di Napoli Centro e dal 1996 al 1998 è stato il Comandante del Nucleo informativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Napoli. Dal 1998 al 2003 ha ricoperto incarichi presso il Comando generale all’Ufficio Operazioni e all’Ufficio del ViccComandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, in qualità di Capo Ufficio.

Ha frequentato il 2° Corso di Stato Maggiore Interforze dal 1999 al 2000. Dal 2006 al 2009 è stato al vertice del Provinciale Carabinieri di Sassari, che ha lasciato per assumere il comando del Reggimento Corazzieri e l’incarico di Aiutante di Campo al Presidente della Repubblica per i successivi sei anni. Infine, dal 2015 al 2017 è stato Comandante della Legione Liguria e negli ultimi tre anni, come anticipato in premessa, ha espletato delicati compiti istituzionali presso lo Stato Maggiore della Difesa.