Assofarm: “Decreto Ristori, va esteso anche alle farmacie”

Roma, 29 gennaio – “Assofarm è impegnatissima ad affermare il diritto delle farmacie a rientrare tra i soggetti che beneficeranno dei prossimi auspicabili aiuti. Riteniamo di meritare tale sostegno in ragione di un impegno mai venuto meno durante tutta l’emergenza, anche quando i nostri farmacisti non erano dotati di adeguate protezioni sanitarie”.

Così il vicepresidente di Assofarm Luca Pieri sintetizza una delle richieste più significative e stringenti avanzate nell’incontro che una delegazione della sigla delle farmacie pubbliche ha avuto ieri https://www.bing.com/th?id=AMMS_f718a8d1af7fa2361693ad0e222234ea&w=110&h=110&c=12&rs=1&qlt=80&pcl=f9f9f9&cdv=1&pid=16.2con la sottosegretaria della Salute Sandra Zampa (nella foto), nel corso del quale state affrontate tutte le principali problematiche che attraversano la farmacia italiana, dalla nuova remunerazione al rinnovo della convenzione.

Zampa ha sottolineato l’impegno profuso da tutte le farmacie italiane, rimarcando l’essenzialità del ruolo che hanno giocato nella risposta della sanità italiana all’emergenza  Covid e manifVisualizza immagine di origineestando attenzione  alle istanze illustrate dalla delegazione delle farmacie pubbliche.

Un’attenzione nella quale il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi (nella foto), al termine dell’incontro, ha voluto cogliereo un’ulteriore  conferma della crescente considerazione, “ormai pienamente percepibile (…) goduta dalle farmacie comunali italiane presso il Governo e tutte le forze politiche presenti in Parlamento”.

“La pandemia e, soprattutto, il contributo apportato dal nostro mondo per contrastarla, hanno offerto a tutti la possibilità di valutare appieno il potenziale sanitario delle farmacie” ha concluso Gizzi “e la conversazione di questa mattina lo dimostra”.