Aifa, definitiva la Nota 97 su prescrivibilità NAO nei pazienti con Fanv

 

Roma, 16 ottobre – L’Aifa ha reso noto ieri di avere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la determinazione n. 1034 del 14 ottobre 2020, dal titolo “Adozione definitiva della Nota 97 relativa alla prescrivibilità dei nuovi anticoagulanti orali ai pazienti con Fibrillazione atriale non valvolare (Fanv)”.

Il provvedimento, efficace a partire da oggi, 16 ottobre,  è stato adottato in quanto i procedimenti di rinegoziazione avviati dall’Aifa, aventi ad oggetto le specialità medicinali a base di apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban, si sono conclusi col raggiungimento dei relativi accordi negoziali che prevedono nuove condizioni economiche di ammissione alla rimborsabilità, tali da garantire la sostenibilità del sistema.

Ne consegue che la Nota 97, avente dapprima validità temporanea di 120 giorni per effetto delladeterminazione AIFA del 12 giugno 2020, n. 653, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 152 del 17 giugno 2020, a partire dal 16 ottobre 2020 assume natura definitiva.

Pertanto, i medici specialisti e i medici di medicina generale potranno continuare a prescrivere i nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta (NAO/DOAC: apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban) e gli antagonisti della vitamina K (AVK: warfarin e acenocumarolo) nei pazienti con Fanv secondo le modalità previste dalla summenzionata Nota 97.

Il regime di fornitura dei NAO/DOAC passa quindi definitivamente, solo per l’indicazione Fanv, da ricetta ripetibile lLimitativa (Rrl) a ricetta ripetibile (Rr). La scheda di prescrizione cartacea, che ha sostituito il Piano terapeutico web Aifa, sarà informatizzata dal 1° dicembre 2020 e, pertanto, a partire da questa data, il monitoraggio attraverso il suddetto Piano terapeutico non sarà più disponibile.

La determinazione Aifa n. 1034/2020, comprensiva del testo della Nota 97 e dei relativi allegati, è disponibile sul sito istituzionale dell’Aifa a questo link.

Sempre sul sito dell’Agenzia è disponibile il testo della determinazione n. 1034/20 (cliccare qui)