𝘾𝙖𝙧𝙚 𝘾𝙤𝙡𝙡𝙚𝙜𝙝𝙚, 𝘾𝙖𝙧𝙞 𝘾𝙤𝙡𝙡𝙚𝙜𝙝𝙞,
poche righe, dovute ma soprattutto sentite, per dirvi in buona sostanza soltanto due parole. La prima è ovviamente #GRAZIE. Grazie per la straordinaria prova di consapevolezza, maturità e senso di appartenenza professionale che siete stati capaci ancora una volta di dare in occasione delle recenti consultazioni professionali. Non era scontato – perché niente è mai scontato, soprattutto in tempi incerti e confusi come quelli che viviamo – e ciò rende ancora più importante l’atto di responsabilità di cui siete stati protagonisti con una partecipazione al voto senza precedenti.
Vuol dire che – al di là dei profluvi di parole che si dicono al riguardo, non sempre a proposito, al di là dei malumori e dello scontento per le molte cose che non vanno, al di là dei sacrifici che spesso comporta il nostro lavoro – la nostra comunità professionale (ovvero ognuna e ognuno di noi) ama la professione che abbiamo scelto, la vuole difendere, tutelare, sviluppare, migliorare. E questo, permettetemi di dirlo, vuol dire che – quali che siano le sfide che ci attendono – abbiamo nel serbatoio la benzina giusta per affrontarle e, insieme, superarle.
Il GRAZIE, naturalmente, è anche per la fiducia e il sostegno che avete voluto accordare alle validissime colleghe e colleghi riuniti nella lista “Insieme” e a me personalmente; è un patrimonio prezioso che – posso assicurarvelo – sarà tenuto nel massimo conto e non disperderemo, ma “investiremo” per fare tutto quello che sarà necessario, e anche di più, per risolvere – uno alla volta – i molti problemi della nostra professione e per aprirle la strada al futuro che merita, per l’insostituibile contributo che assicura non solo alla sanità del Paese, ma anche alla comunità nazionale in termini di tenuta civile e sociale.
L’altra parola, che viene dal profondo del mio cuore, è #AUGURI. Per un #Natale felice e sereno insieme ai vostri cari, ma anche per un nuovo anno generoso di aspettative che si compiono, sogni che si realizzano, assenze che si colmano, un anno pieno di bellezza e felicità, che – anche se ci capita di dimenticarcene, assorbiti dalle preoccupazioni del quotidiano – non dobbiamo mai smettere di cercare, nemmeno per un attimo, perché il senso della vita forse risiede proprio nel rincorrerla, come se fosse il filo di un gomitolo. Ecco, il mio augurio a ognuna e ognuno di voi è che possiate afferrarlo, quel filo, e lasciarvi condurre.
Ancora grazie, dunque, e ancora auguri infiniti. Per tutto il resto, le mille altre cose che ancora dobbiamo dirci, ci sarà tempo. Tempo che sono davvero felice di poter affrontare insieme a ognuna e ognuno di voi, per le migliori sorti della nostra professione e del nostro Ordine, la casa comune della quale ci avete affidato la vostra gestione che è e sarà sempre aperta e pronta all’ascolto e all’accoglienza, Perché insieme, credetemi, non è solo un avverbio, ma un modo di essere, la scelta di vita di chi ha il coraggio di aprire il cuore perché sa che tenersi tutto dentro serve a poco, la scelta di chi osa anche a costo di sbagliare, perché sa che insieme agli altri si può comunque ricominciare, la scelta di chi non ha paura di essere se stesso e per questo è capace di stringersi e abbracciare gli altri.
Volevo dirvelo, con tutta la semplicità del mondo e il calore dei sentimenti di colleganza, #condivisione, ma anche #stima, apprezzamento e #amicizia che mi legano a ognuno di voi.
𝙂𝙍𝘼𝙕𝙄𝙀, 𝘼𝙐𝙂𝙐𝙍𝙄 !
𝙂𝙞𝙪𝙨𝙚𝙥𝙥𝙚 𝙂𝙪𝙖𝙜𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤𝙣𝙚
A nome dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, esprimo profonda solidarietà e vicinanza a Fulvio e Fabrizio Cosconati, ai farmacisti collaboratori della Farmacia Cosconati di Monteverde Vecchio e a tutto il loro staff, vittime di un atto tanto ignobile quanto devastante. Nella notte, dei malviventi hanno utilizzato un’auto come ariete per sfondare la vetrina della farmacia, situata in via Francesco Bolognesi, distruggendo il locale e sottraendo la cassa continua, prima di fuggire a bordo di un altro veicolo.
Mi sono recato personalmente in mattinata presso la farmacia per portare il sostegno dell’Ordine. I titolari hanno descritto una scena drammatica: l’auto è finita addirittura sopra il bancone, causando danni ingenti, aggravati dal fatto che la farmacia era stata da poco ristrutturata. È doloroso vedere come un presidio essenziale per la salute pubblica venga così brutalmente colpito.
Siamo già al lavoro per sensibilizzare la categoria e rafforzare i protocolli di sicurezza attraverso percorsi condivisi e azioni concrete assieme alle Forze dell'Ordine. Le farmacie non sono solo attività economiche: sono un punto di riferimento per i cittadini, soprattutto nei quartieri. Difenderle è una priorità.
Estendo la solidarietà dell’Ordine a tutti i farmacisti che si trovano a subire queste inaccettabili aggressioni. È fondamentale restare uniti come categoria e alzare il livello di attenzione per prevenire e contrastare simili atti di violenza. L’Ordine sarà sempre in prima linea per tutelare il lavoro e la sicurezza dei farmacisti, baluardi della salute pubblica.
Giuseppe Guaglianone
Presidente, Ordine dei Farmacisti di Roma
Ordine dei Farmacisti di Roma: insediato il nuovo Consiglio Direttivo 2024-2028
Roma, 9 dicembre 2024 – L’Ordine dei Farmacisti di Roma ha il suo nuovo Consiglio Direttivo.
Con una partecipazione senza precedenti, di quasi 4000 votanti, la lista Insieme, guidata da
Giuseppe Guaglianone, ha ottenuto una netta vittoria.
Con un margine di quasi 700 voti rispetto alla lista avversaria, Guaglianone e la sua squadra
hanno ottenuto la fiducia della comunità professionale.
Questa elezione segna un momento storico per l’Ordine e sa di innovazione: per la prima
volta, due cariche apicali del Consiglio sono affidate a donne e una ad un giovane, chiaro
segnale di apertura verso una leadership più equa, diversificata e inclusiva.
Ma l’innovazione e la voglia di cambiamento non finiscono qui: