Visite specialistiche, contro le liste d’attesa il Lazio adotta il “Tempario”

Roma, 29 giugno – Per implementare la produttività  e l’efficienza nell’erogazione delle visite specialistiche la Regione Lazio ha elaborato, con il supporto degli uffici e considerata l’esperienza dei medici Sumai (Sindacato unico Medicina ambulatoriale italiana), che lavorano nei poliambulatori delle aziende sanitarie locali, l’adozione di un “Tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche”.

Con il documento contenuto in un decreto firmato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, riferisce una nota della stessa Regione rilanciata dalle agenzie di stampa, si stabiliscono i tempi giusti e adeguati per l’esecuzione di 63 esami specialistici, tra cui risonanze magnetiche, ecografie, tac ecocolordoppler, colonscopie, elettrocardiogramma, visite neurologiche, ginecologiche, urologiche.
L’elenco delle prestazioni – continua la nota della Regione Lazio – è stato definito dopo una ricognizione effettuata dai competenti uffici regionali relativamente ai tempari delle prestazioni specialistiche ambulatoriali adottati da alcune Regioni italiane, da alcune aziende sanitarie regionali del
Lazio e dal Sumai.
Sulla base dei risultati di questa verifica sul campo è  stato elaborato il tempario. L’applicazione delle norme contenute nel documento sarà oggetto di successivo monitoraggio al fine di valutarne la reale rispondenza ai bisogni dei cittadini, ed anche il supporto nel governo delle liste di attesa, con il contributo delle Societa’ Scientifiche di riferimento, delle aziende sanitarie e delle associazioni dei medici.