Vaccino AstraZeneca, improbabile il sì dell’Ema a gennaio

SEDE EMA AGENZIA EUROPEA PER I MEDICINALI AMSTERDAM ESTERNI

Roma, 30 dicembre – Secondo Noël Wathion,vice direttore esecutivo dell’Ema (nella foto a destra) è poco probabile che il vaccino prodotto da AstraZeneca e Oxford possa essere approvato Noël Wathionentro il mese di gennaio.  Wathion lo ha dichiarato ieri, nel corso di un’intervista al quotidiano belga Het Nieuwsblad,  alla quale il numero 2 dell’agenzia regolatoria comunitaria  ha poi aggiunto che il vaccino ha attualmente bisogno di nuovi dati in merito alla sua efficacia e  mettendo in evidenza che i suoi produttori, al momento, non hanno ancora fatto domanda

Durante una precedente intervista al Sunday Times, l’amministratore delegato di AstraZeneca Pascal Soriot aveva affermato che il vaccino sviluppato assieme all’università di Oxford vanta un’efficacia del 95% dei casi, con il 100% di probabilità di eliminare i sintomi gravi del Covid-19. A seguito della sua imminente approvazione da parte delle autorità sanitarie britanniche, inoltre, come riferito ieri dal nostro giornale, dal prossimo 4 gennaio il vaccino dovrebbe essere distribuito sul territorio Regno Unito, nonostante le richieste di ulteriori analisi da parte dell’Ema.

Il governo di Boris Johnson, che (è il vento della Brexit)  aveva accelerato e anticipato le pratiche anche in occasione dell’autorizzazione del vaccino di Pfizer-BioNTech, ha infatti già acquistato circa 100 milioni di dosi del vaccino, mentre l’Unione europea fin qui si è limitata a prenotarne 400 milioni per i 27 stati membri in attesa della sua futura approvazione.

Per quanto riguarda l’Italia, l’amministratore delegato dell’Irbm di Pomezia, Piero Di Lorenzo, ha affermato che saranno destinate due milioni di dosi entro gennaio.

Intanto, per quanto riguarda il vaccino Pfizer-BioNTech, la struttura commissariale per l’emergenza Covid guidata da Domenico Arcuri ha annunciato che a partire da ieri sera sta arrivando in Italia il secondo carico di quasi mezzo milione di dosi di vaccino previsto per il nostro Paese, che sarà consegnato da sei aerei presso altrettanti aeroporti presenti sul territorio nazionale, compresi quelli di Roma e Milano.

“Le 469.950 dosi di vaccino arriveranno sul territorio italiano nella tarda serata di oggi” si legge infatti in una nota diramata nella giornata di ieri, 29 dicembre. “L’azienda procederà poi direttamente alla consegna, a partire da domani mattina, nei siti di somministrazione individuati dal Commissario in accordo con le Regioni”. È stato inoltre ribadito che le consegne delle dosi proseguiranno anche nel corso della giornata di giovedì 31 dicembre.