Vaccino anti-Covid Jannsen, arriva anche il via libera di Aifa (e Oms)

Roma, 15 marzo – Come ampiamente previsto, dopo il via libera dell’Ema di quattro giorni fa, l’Aifa ha autorizzato a strettissimo giro il vaccino Janssen (azienda del gruppo Johnson & Johnson) per la prevenzione di Covid-19 per i soggetti al di sopra dei 18 anni, come da indicazione dell’autorità regolatoria europea. Il vaccino sarà dunque messo a disposizione a carico del Ssn.

La Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell’Agenzia, riunitasi  il 12 marzo, ha confermato la valutazione dell’Ema sull’efficacia del vaccino, che nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla soVisualizza immagine di originemministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione.

I dati attualmente disponibili hanno mostrato che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nella efficacia. Il vaccino Janssen, il quarto approvato, si aggiunge come un’altra utile opzione con un beneficio rilevante nel contrasto alla pandemia. “Si tratta del quarto vaccino presto a disposizione con l’importante vantaggio aggiuntivo di una sola dose e della facilità di somministrazione, ideale quindi per il setting dei medici di famiglia. Da metà aprile, una importante realtà” ha commentato il direttore generale dell’agenzia regolatoria nazionale, Nicola Magrini (nella foto).

La sottolineatura della più agevole gestione e “maneggiabilità” del vaccino Janssen (unico vaccino disponibile in dose unica,  almeno finora, conservabile tra i 2 e gli 8 gradi centigradi in un normale frigorifero) è importante ai fini dell’ampliamento dei centri vaccinali sul territorio perseguito dal nuovo piano vaccinale elaborato dal commisario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Sarà con ogni probabilità proprio questo siero – del quale sono attese per il secondo trimestre 7,3 milioni di dosi nel nostro Paese – a essere affidato anche ai farmacisti per la somministrazione sul territorio.
Il presidente di Aifa Giorgio Palù ha osservato che “in un momento critico per il Paese, abbiamo assoluto bisogno di dosi sufficienti per affrontare la pandemia con efficacia e in tempi rapidi. Il vaccino Johnson&Johnson ha tutte le caratteristiche di efficacia, sicurezza e maneggiabilità da costituire un’arma in più per uscire quanto prima dall’emergenza sanitaria”.Visualizza immagine di origine

Anche l’Organizzazione mondiale della sanità ha approvato il vaccino anti-Covid di Janssen. decisione importante perché il sì dell’Oms è un prerequisito, nell’ambito della struttura Covax, per la distribuzione di centinaia di milioni di dosi ai Paesi più poveri, consentendo a quelli che non hanno i mezzi per studiare da soli l’efficacia e la sicurezza di un prodotto di accelerare il proprio iter autorizzativo per importare e somministrare vaccini.

“Ogni nuovo strumento sicuro ed efficace contro Covid-19 è un altro passo avanti verso il controllo della pandemia” ha affermato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus (nella foto a destra). “Ma la speranza offerta da questi strumenti non si concretizzerà se non saranno messi a disposizione di tutte le persone in tutti i paesi. Esorto i governi e le aziende – ha detto – a tenere fede ai loro impegni e a utilizzare tutte le soluzioni a loro disposizione per aumentare la produzione in modo che questi strumenti diventino beni pubblici veramente globali, disponibili e alla portata di tutti, e una soluzione condivisa alla crisi globale”.