VACCINI IN FARMACIA: PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE LAZIO E FEDERFARMA LAZIO

Di seguito si trasmette il Protocollo d’Intesa tra  la Regione Lazio E Federfarma Lazio per la somministrazione dei vaccini in farmacia  che recepisce ed integra quanto previsto dall’Accordo Quadro Nazionale del 29 marzo 2021.

Federfarma ha trasmesso una circolare in cui  illustra i punti salienti e le principali modalità operative e procedurali da ottemperare per aderire al servizio dei vaccini, invitando a porre la massima attenzione sui requisiti richiesti e, di conseguenza, sulla fattibilità del servizio.

Li elenchiamo di seguito:

COME SI EFFETTUA LA PRENOTAZIONE IN FARMACIA
Gli assistiti che intendono effettuare la vaccinazione, dovranno prenotarsi utilizzando il portale regionale che, oltre ai centri vaccinali, segnalerà anche le farmacie che eseguono le vaccinazioni e le date disponibili.
Al termine della procedura il cittadino riceverà un SMS contenente il numero di prenotazione ed il contatto della farmacia, con la quale concorderà direttamente l’orario, secondo l’agenda gestita in autonomia dalla farmacia stessa.

MODALITA’ OPERATIVE
La farmacia che aderirà alla campagna di vaccinazione, infatti, dovrà predisporre 4 ambienti, ben distinti e sempre arieggiati, così suddivisi:

  1. la zona di accettazione
  2. la zona di preparazione
  3. la zona di somministrazione
  4. la zona di monitoraggio

1 – La zona di accettazione
Viene utilizzata sia per accogliere il paziente che abbia preventivamente prenotato la vaccinazione, sia per effettuare l’anamnesi preventiva.

Sarà infatti possibile somministrare il vaccino esclusivamente dopo aver acquisito il consenso informato ed aver compilato con il paziente la scheda di idoneità/inidoneità del soggetto.

La farmacia, attraverso la piattaforma regionale, dovrà inserire tali dati nella Anagrafica Vaccinale Regionale (AVR) e, ad avvenuta inoculazione, generare il certificato di avvenuta vaccinazione.

Vi anticipiamo che verrà impiegato il medesimo portale già in uso per l’inserimento dei dati relativi ai test Covid (seppure in un altro ambiente del sistema) e, pertanto, si potrà accedere con le stesse credenziali.

Le farmacie che non svolgendo il servizio dei test Covid NON fossero ancora in possesso delle credenziali di accesso alla piattaforma regionale (codice fiscale e password) sono invitate a contattare l’Associazione, per il cui tramite verrà inviata richiesta a Lazio Crea.

Ulteriori dettagli operativi verranno forniti successivamente.

2 – La zona di preparazione
Il secondo ambiente viene utilizzato per la conservazione e la preparazione della dose vaccinale.

Ogni farmacia riceverà una volta alla settimana, per il tramite del grossista di riferimento, la quantità di vaccino compatibile con la disponibilità settimanale dello stesso, in un numero di dosi comprese tra 10 e 20/die, per un totale quindi di 50/100 dosi alla settimana.

Il vaccino distribuito sarà quello della casa farmaceutica Johnson&Johnson.

Le dosi poste a disposizione della farmacia devono essere conservate in frigoriferi destinati esclusivamente alla conservazione di prodotti farmaceutici, con monitoraggio costante delle temperature (la maggior parte dei frigoriferi moderni sono dotati di termostati elettronici digitali che registrano eventuali sbalzi di temperatura, pertanto in presenza di questi non si ritiene che la farmacia debba dotarsi di ulteriori sistemi di monitoraggio).

3 – La zona di somministrazione
Tale zona viene impiegata per la materiale inoculazione del vaccino.

Il personale (farmacista opportunamente formato, medico o infermiere) munito di adeguate misure di protezione individuale, procederà alla somministrazione all’interno di un locale che sia dotato del carrello/borsa di emergenza, di una seduta idonea per il paziente, di dispenser con gel disinfettante per l’igiene delle mani e di contenitori a norma per lo smaltimento dei rifiuti potenzialmente infetti.

Per quanto attiene alla formazione, si ricorda che il farmacista per poter somministrare il vaccino, deve aver conseguito con successo l’attestato finale del corso dell’ISS dedicato ai farmacisti  e deve aver successivamente compiuto un’esercitazione pratica finalizzata all’attività di inoculazione, affiancato da un medico (anche in pensione) o da un infermiere, il quale gli abbia rilasciato apposito attestato (per il facsimile clicca qui).

Si ricorda altresì che in ogni farmacia con dipendenti dovrà essere presente un addetto al primo soccorso opportunamente formato.

4 – La zona di monitoraggio
Dopo l’inoculazione, è previsto un periodo di osservazione e, pertanto, il paziente dovrà sostare per 15 minuti in un’area a ciò dedicata.

In caso di reazioni avverse, il farmacista dovrà contattare prontamente gli operatori del 118 ed eventualmente, nel caso di grave anafilassi, agire secondo quanto previsto dalle procedure di primo soccorso.

Poiché viene espressamente previsto che le vaccinazioni possano essere effettuate in ambienti distinti e separati dai locali della vendita e dedicati esclusivamente alle fasi dell’iter vaccinale, è opportuno valutare con attenzione la logistica degli spazi, che dovranno garantire sempre privacy, sicurezza e sufficiente ricambio di aria.

Qualora all’interno della farmacia non si disponga di spazio sufficiente, sarà possibile effettuare le vaccinazioni negli orari o nei giorni di chiusura, oppure utilizzare un locale separato o un’unità mobile purchè collocata all’interno della propria sede farmaceutica.

Non sarà possibile svolgere nei medesimi ambienti contemporaneamente il servizio dei test Covid e quello della vaccinazione.

Si potranno svolgere in orari differenti previa disinfezione accurata.

MODALITA’ DI ADESIONE
Le farmacie interessate a partecipare all’attività di vaccinazione ed in possesso di tutti i requisiti dovranno procedere alla compilazione e all’inoltro di uno specifico modulo di adesione (per scaricarlo clicca qui).

IMPORTANTE – Invitiamo a procedere all’inoltro del modulo solo  quando saranno acquisiti tutti i dettagli operativi rispetto ai quali ciascuna farmacia potrà valutare la propria adesione alla campagna vaccinale.

L’invio dovrà essere effettuato tramite mail ordinaria (no PEC) ai seguenti indirizzi:

Si precisa che nel campo del modulo di adesione in cui viene richiesto di inserire il “codice SSN” dovrà essere riportata la sigla della provincia seguita dal codice numerico della farmacia (ad esempio RM / 0000).

(Fonte: Assiprofar Federfarma Roma)

 

Protocollo d’intesa Federfarma e Regione Lazio