Vaccini in farmacia, contrasti nella professione, Utifar lancia corso formativo

Roma, 1 gennaio – In tempi di coronavirus, la vaccinazione antinfluenzale amplificata naturalmente la sua già straordinaria importanza: essendo la sintomatologia molto simile a quella della comune influenza stagionale, potrebbe infatti essere molto complesso distinguere i casi sospetti di Covid-19, con intuibili problemi e conseguenze. Anche per questo, sulla scorta dell’esperienza di altri Paesi, non essendo ancora disponibile il vaccino anti-Covid, le sigle della farmacia insistono nel reclamare un ruolo attivo nella campagna di immunizzazione antiflu, chiedendo che i farmacisti siano autorizzati alla vaccinazione, sia pure temporaneamente nella situazione emergenziale determinata dal coronavirus.

Se c’è chi ritiene che la possibilità di vaccinare rappresenti un’occasione importante per la professione farmaceutica, però, c’è anche chi avversa con forza la prospettiva, come testimoniano le  reazioni negative di molti farmacisti sulle piattaforme social. In ogni caso,  Utifar (che milita nella schiera di chi crede nelle potenzialità positive  che si aprirebbero ai farmacisti e alle farmacie da un upgrading professionali nel terreno vaccinale) si è subito attivata per far sì che i farmacisti si facciano trovare trovare pronti all’appuntamento nell’eventualità dell’affidamento di questa nuova importante mansione, arricchendo e migliorando le proprie competenze professionali in materia.

In collaborazione con il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università degli Studi di Torino, Utifar ha così avviato il progetto “Farmacista vaccinatore”, articolato in due corsi: “Il farmacista e le vaccinazioni” e “Il farmacista e le vaccinazioni – parte pratica”. Il primo, della durata di 10 ore in modalità Fad, è accreditato con 13 crediti Ecm, prevede un costo simbolico di partecipazione di 50 euro e  si avvale del patrocinio di Federfarma, Fofi, Fondazione Cannavò e Fenagifar.

Terminato il primo corso, sarà possibile accedere a quello successivo, “Il farmacista e le vaccinazioni – parte pratica”, che comprenderà tre ore in modalità Fad erogate da un’aula virtuale per le esercitazioni dell’Ospedale San Luigi di Torino, unitamente a due ore di prove pratiche da svolgersi presso le sedi periferiche delle sigle di rappresentanza professionali e indacali, in cui i corsisti saranno impegnati nel simulare su dei manichini la vaccinazione. Al termine di questi due percorsi, il corsista riceverà l’attestato di “Farmacista vaccinatore”. Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili a questo link  o rivolgendosi alla segreteria Utifar al 02 70608367.

Sull’altro fronte, quello di chi disapprova un  “inseguimento” ritenuto inutile a competenze che non sono del farmacista, dalla retribuzione nulla o quando va bene del tutto insufficiente e con un carico di ulteriori rischi e responsabilità professionali, quando sarebbe invece necessario concentrarsi sul farmaco e la sua dispensazione, in larga parte sottratta alle farmacie, svuotando la professione, basterà ricordare il sondaggio “casereccio” realizzato nel mese di agosto da “Farmacisti colleghi confrontiamoci”, gruppo Facebook molto attivo che vanta migliaia di iscritti. Degli oltre mille partecipanti alla survey, i contrari al farmacista vaccinatore sono stati 941, contro i 229 favorevoli.

Alle molte argomentazioni del no, prevalentemente di carattere professionale e  legale, si aggiungono quelle di carattere sindacale. Sono molti, infatti, a denunciare come il grande impegno profuso dalle sigle professionali e sindacali sulla battaglia dei vaccini strida con l’assoluta inerzia su un fronte, quello del rinnovo del Ccnl dei farmacisti collaboratori, le cui trattative sono da tempo in stallo. “Per quello che vengo pagato, queste responsabilità non me le voglio prendere” sintetizza un farmacista. “Gratis non si fa più niente”.

L’argomento dei vaccini in farmacia, come riferito ieri, sarà oggi al centro dell’incontro che i rappresentanti di Fofi, Federfarma e Assofarm avranno con il ministero della Salute.