Test Covid, Arcuri: “Non dimenticheremo le parafarmacie”

Roma, 27 ottobre – Le parafarmacie non vogliono restare ai margini dell’importante partita del testing & tracing di Covid, che – anche in ragione della esponenziale diffusione del virus delle ultime settimane – sta monopolizzando l’attenzione dell’intero mondo sanitario. Le autorità sanitarie, in testa il titolare del dicastero della Salute Roberto Speranza, confidano di poter potenziare il tracciamento mobilitando Mmg e farmacie del territorio, con la decisiva collaborazione delle Regioni, nell’esecuzione di test rapidi,

Ma  le sigle delle parafarmacie non vogliono stare a guardare, e si rendono disponibili a dare anch’esse una mano. Le sigle più rappresentative hanno già avviato al riguardo un’interlocuzione con le autorità, inviando nei giorni scorsi un progetto al Governo e al commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri (nella foto), per rappresentargli che i 10000 farmacisti distribuiti nelle 4700 parafarmacie sul territorio italiano sono una risorsa che non può essere ignorata.

“Chiediamo al ministro Speranza e alle Regioni di essere ‘inclusi e usati’ in eventuali sperimentazioni ed attività di screening” ha ribadito anche ieri in una nota il presidente di Fnpi Davide Gullotta. “In questa fase di grave emergenza, siamo una risorsa importante e vogliamo solo aiutare e poter fare la nostra parte”.

Concetti ribaditi per le vie brevi,  alla fine della scorsa settimana,  in una serie di messaggi scambiati con il commissario straordinario all’emergenza Covid Domenico Arcuri (nella foto) e con il suo assistente Mauro Bonaretti.

“Stiamo leggendo un po’ ovunque di una possibile fase di testing in farmacia e dai Mmg per quanto concerne i test antigenici per il Covid, un po’ quello che l’altro giorno ci ha raccontato il dott. Bonaretti” scrive ad Arcuri uno degli “ufficiali di collegamento” della categoria con la struttura commissariale, Paolo Moltoni, presidente di Federfardis.  “Naturalmente non dimenticate le parafarmacie, che non solo sono pronte ma  hanno voglia di dare il loro contributo. Grazie, attendiamo fiduciosi”.

A strettissimo giro la risposta diretta di Arcuri: “Assolutamente d’accordo. Non ci dimenticheremo di certo le parafarmacie. Cordiali saluti”.

Analoga disponibilità, nelle stesse ore, è arrivata dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli, che (sempre rispondendo a Moltoni), ha esprime con chiarezza la l’auspicio che “con la collaborazione di tutti riusciremo a superare questo momento difficile”.