Supporto delle Regioni ai tamponi in farmacia, Assofarm ringrazia

Roma, 9 dicembre –  La richiesta al ministro della Salute Roberto Speranza, da parte della Conferenza delle Regioni, di abilitare le farmacie convenzionate all’effettuazione dei tamponi Visualizza immagine di origineantigenici rapidi per Covid 19, è stata accolta con estremo favore da Assofarm, che ha voluto concretamente manifestare il suo apprezzamento al presidente Stefano Bonaccini (nella foto a sinistra).

Per farlo, lunedì scorso, 7 gennaio, il presidente della sigla delle farmacie comunali Venanzio Gizzi (foto a destra) ha indirizzato una lettera al presidente del Visualizza immagine di origine“parlamentino” delle Regioni, esprimendo “l’entusiasmo e la gratitudine” delle farmacie comunali per la sua iniziativa.

Gizzi coglie l’occasione per ricordare a Bonaccini che “fin dai primi momenti della crisi epidemica le oltre 1.600 Farmacie comunali italiane hanno interpretato con coraggio il proprio ruolo sanitario e sociale. La quasi totalità di esse ha sempre operato a serrande alzate nei diversi lockdown generali e locali, i nostri farmacisti hanno lavorato anche quando non erano dotati di tutti i presidi di sicurezza. Anche la nostra categoria ha avuto rilevanti casi di contagio e diverse vittime. In più” scrive ancora il presidente Assofarm “la nostra federazione e le sue associate hanno attivato fin da subito sistemi di dispensazione di farmaci al domicilio di anziani e malati cronici e in moltissimi contesti locali sono state distribuite gratuitamente mascherine e gel igienizzanti alle fasce meno abbienti della popolazione locale”.

Gizzi ricorda anche che la proposta avanzata dalle associate Assofarm (accolta con favore da diverse amministrazioni regionali) al fine di ridurre il rischio di contagio dovuto alla periodica necessità di recarsi presso le farmacie ospedaliere, è quella di una Dpc non onerosa per le Asl.

“Le Farmacie comunali hanno insomma interpretato questa fase drammatica della storia del Paese come un’occasione per dimostrare il loro potenziale all’interno del Sistema sanitario nazionale, mettendo a disposizione delle istituzioni tanto il loro unicum professionale quanto la diffusa presenza territoriale” conclude il presidente di Assofarm, osservando di aver ritrovato un’analoga visione nell’iniziativa di Bonaccini ed esprimendo l’auspicio che ciò possa “essere il viatico per future collaborazioni tra Farmacie comunali e Regioni”.