Speranza: “Fondi per fermare esodo all’estero dei ricercatori”

Roberto Speranza, in visita alla camera ardente del Senatore a Vita Emilio Colombo allestita nella sua abitazione. Roma 25 giugno 2013 ANSA/ANGELO CARCONI

Roma, 3 gennaio – “I nostri medici e professionisti sanitari devono essere valorizzati al meglio. In tanti scelgono purtroppo di andare all’estero. Per contrastare questo esodo, e per motivare i nostri camici bianchi, nel decreto ‘Milleproroghe’, pubblicato il 31 dicembre, abbiamo ottenuto il via libera ai fondi accessori (Ria) e nuovi percorsi di stabilizzazione per i ricercatori degli Irccs e degli Izs”-

È quanto dichiara in una nota ufficiale il ministro della Salute Roberto Speranza (nella foto), commentando una delle misure più rilevanti, in materia di sanità, del decreto Milleprorghe varato negli ultimi giorni del 2019.

“Ora questi fondi potranno essere utilizzati per i nostri medici, veterinari, dirigenti sanitari e dirigenti delle professioni sanitarie” ha concluso Seranza “per migliorare la carriera dei più giovani e per retribuire meglio le condizioni di disagio lavorativo. Anche così rendiamo più forte il Servizio sanitario nazionale e tuteliamo la salute di tutti“.

Tra le misure riguardanti il comparto sanità del Milleproroghe vanno segnalate le nuove quote premiali per le Regioni che hanno istituito una Centrale regionale per gli acquisti e l’aggiudicazione di procedure di gara per l’approvvigionamento di beni e servizi, ulteriore segnale dell’orientamento

Sono poi stati prorogati a tutto il 2020 i termini per consentire all’Aifa di poter adeguare i suoi quadri dirigenziali, da tempo in sofferenza, sia  bandendo la procedura concorsuale relativa ai dirigenti sanitari biologi, sia completando la procedura per il reclutamento di 10 dirigenti amministrativi di II fascia.

Prorogati anche i termini di ricezione della direttiva Ue sulla sperimentazione animale, per l’idoneità dei medici per le cure palliative e per l’iscrizione all’elenco speciale delle professioni sanitarie istituite dalla legge Lorenzin.