Sospette reazioni avverse, l’Aifa rende disponibili i dati delle segnalazioni

Roma, 20 luglio – L’Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibile al pubblico un sistema di accesso online ai dati delle segnalazioni di sospette reazioni avverse a medicinali (Adr, Adverse drug reaction) registrate nella Rete nazionale di Farmacovigilanza (Rnf), il database per la raccolta, gestione e analisi delle segnalazioni di sospette Adr.

Il sistema Ram (report Reazioni avverse dei medicinali: vi si entra dal sito Aifa, attraverso questa pagina di login) consente di accedere ai dati relativi alle segnalazioni registrate a partire dal 2002, organizzati per anno di inserimento nella Rete nazionale di Farmacovigilanza  e aggiornati con cadenza trimestrale.

La ricerca, informa una nota pubblicata ieri sul sito dell’Agenzia regolatoria, può essere effettuata per nome commerciale del medicinale, indicato come sospetto nella segnalazione, e per nome del principio attivo o delle associazioni di principi attivi indicati come sospetti nella segnalazione (in questo modo il sistema sommerà tutte le segnalazioni relative a medicinali contenenti quel o quei principi attivi).

I risultati della ricerca sono visualizzati in cinque schermate, la prima delle quali fornisce il numero totale di segnalazioni registrate nella Rnf suddivise per anno.
Per le successive schermate va selezionato l’anno (dal menu a tendina in alto a destra): la seconda fornisce il numero e la percentuale di segnalazioni per livello di gravità; la terza il numero e la percentuale di segnalazioni per sesso e fascia di età dei soggetti che hanno manifestato la/e reazione/i avversa/e; la quarta il numero e la percentuale di reazioni avverse aggregate per apparato o organo interessato (Soc, System organ classification). La quinta e ultima, infine,  il numero e la percentuale di reazioni avverse aggregate in maniera più dettagliata (Pt, Preferred term).

Il totale delle reazioni avverse, spiega l’Aifa,  può essere uguale o maggior al totale delle segnalazioni in quanto all’interno di ciascuna segnalazione è possibile descrivere una o più reazioni avverse.

L’Aifa ricorda che le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse costituiscono un’importante fonte di informazioni per le attività di farmacovigilanza, in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti i pazienti.

Per questo l’Aifa incoraggia gli operatori sanitari e i pazienti a comunicare qualsiasi sospetta reazione avversa tramite le modalità descritte sul sito dell’Agenzia.

Oltre alle segnalazioni spontanee, le informazioni sui rischi associati ai medicinali si possono acquisire da ulteriori fonti, come studi clinici ed epidemiologici, dalla letteratura scientifica pubblicata, dai rapporti inviati dalle aziende farmaceutiche. Solo approfondite valutazioni scientifiche di tutti i dati disponibili consentono di trarre conclusioni fondate sui benefici e sui rischi di un medicinale.

Attualmente il sistema risulta accessibile tramite Pc, Mac o Laptop.