Sindacati: “Protocollo vaccini in farmacia, subito confronto con i farmacisti dipendenti”

Roma, 2 aprile – L’annuncio della firma del protocollo tra Governo, Regioni e associazioni di rappresentanza imprenditoriale delle farmacie e Ordine professionale, per l’effettuazione dei vaccini in farmacia non è ovviamente sfuggito alle sigle sindacali confederali che rappresentano i dipendenti delle farmacie pubbliche e private, che – sul tema – hanno subito chiesto l’apertura di un confronto con Federfarma e Assofarm.

La questione dei vaccini in farmacia, infatti, pur apparentemente positiva, necessita di ulteriori importanti approfondimenti.

“Il confronto”  affermano le organizzazioni sindacali “a nostro giudizio deve sviluppare contenuti utili ai lavoratori che rappresentiamo, e agli utenti e cittadini che riceveranno il servizio di vaccinazione. In particolare, per i lavoratori i quesiti riguardano la tutela della professionalità con coperture legali e assicurative adeguate e parificate agli altri operatori sanitari, l’opportuna formazione e la giusta remunerazione per un servizio di grande delicatezza e responsabilità. Per gli utenti e cittadini le caratteristiche delle strutture farmaceutiche che potranno ospitare le vaccinazioni e le procedure mediche che sovraintendano le operazioni di vaccinazione. Sono questioni ineludibili che stanno alla garanzia delle persone, siano esse cittadini o lavoratori delle farmacie e su queste questioni ci aspettiamo risposte chiare e precise.”

“Nel protocollo sottoscritto” affermano ancora i sindacati “sono assegnate grandi responsabilità ai farmacisti, per poter avviare la campagna vaccinale in vera sicurezza e con il pieno riconoscimento di ogni interesse in gioco, è indispensabile integrare tale protocollo con il confronto con i rappresentanti dei lavoratori dipendenti delle farmacie e i farmacisti non titolari, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, così come da noi richiesto con le lettere inviate a Federfarma e Assofarm nei giorni scorsi”.

Intanto, la Filcams sta organizzando assemblee regionali online che si terranno nelle prossime settimane (il calendario sarà pubblicato sul sito dedicato farmacie.blog) per approfondire l’argomento e affrontare la novità con la necessaria consapevolezza. La linea di Filcams, al momento, è estremamente chiara:  “Fino a quando non ci sarà un protocollo condiviso con i rappresentanti dei lavoratori, che nessun collega dipendente dia disponibilità a fare niente di nuovo. Ci hanno già caricato addosso anche troppo nel 2020 e 2021, e lavoriamo nelle stesse condizioni economiche e normative del 2013”.