Si allunga l’elenco delle vittime Covid, muore titolare in Valtellina

Roma, 10 dicembre –  Si allunga il tributo di vite che i farmacisti, professionisti in prima linea nel contrasto all’emergenza fin dall’inizio della pandemia, hanno dovuto pagare a Covid. La ventitreesima vittima di un elenco che sta purtroppo diventando troppo lungo è Lauro Cervi, 67 anni, anch’egli contagiato durante il suo servizio professionale ai concittadini e deceduto l’8 dicembre a Villa di Chiavenna, in provincia di Sondrio, dov’era titolare di farmacia.

Cervi era originario di  Casirate D’Adda, nella Bergamasca, dove oggi alle 14.30 sarà officiata la cerimonia funebre.  L’amministrazione comunale di Villa di Chiavenna, il piccolo comune di appena mille abitanti dove viveva e lavorava, incastonato negli splendidi scenari della Val Bregaglia, ha subito voluto esprimere il suo cordoglio sulla pagina Facebook ufficiale del Comune: “Ieri sera ci ha lasciato il nostro stimato farmacista Cervi dott. Lauro a causa del Covid. Nel pomeriggio il Sindaco ha telefonato al fratello Carlo, al quale ha espresso la vicinanza della nostra intera comunità a lui e alla sua famiglia. È dal 2001 che esercitava la sua professione qui da noi e approfittiamo di questo spazio per ringraziarlo degli anni che ci ha dedicato. Ora riposi in pace”.

In una nota congiunta, anche la Fofi e la Federfarma hanno espresso la loro partecipazione  “al dolore della famiglia e degli amici di questo collega che, fino all’ultimo, ha tenuto fede ai valori della professione operando al servizio della sua comunità. Quella di Lauro è una perdita incolmabile che deve essere anche un monito a non abbassare la guardia nei confronti della pandemia che, purtroppo, non è certo stata sconfitta”.