Serao Creazzola, nuova presidente Sifo: “Il primo impegno? Il congresso di Roma”

Roma, 6 luglio – Cambiano i vertici della Sifo,  come già anticipato il 28 giugno dal nostro giornale:  la Società italiana di Farmacia ospedaliera e dei Servizi farmaceutici delle Aziende sanitarie ha un esecutivo nuovo di zecca, dopo le dimissioni pervenute da parte di Marcello Pani e altri componenti dell’ufficio di presidenza nell’incontro del Direttivo svoltosi il  24 giugno, sulle cui motivazioni, peraltro, la Sifo non diffonde alcuna informazione.

La nuova presidente sarà Simona Serao Creazzola (nella foto), che  sarà affiancata dalla vicepresidente Maria Grazia Cattaneo, dal segretario nazionale Francesco Cattel e dalla tesoriera Ignazia Poidomani, alla quale è stata riassegnata la carica già occupata nel consiglio direttivo precedente.

Componente del Consiglio direttivo Sifo dal 2012, con la delega alla comunicazione, Serao Creazzola è responsabile dell’Unità operativa complessa Farmaceutica convenzionata e del territorio della Asl Napoli 1 Centro. La  nuova vicepresidente Cattaneo è responsabile dell’Unità operativa Qualità aziendale presso l’Azienda sociosanitaria territoriale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, il segretario Francesco Cattel è direttore della Struttura complessa Farmacia Ospedaliera A.U.O. Città della  Salute e della Scienza di Torino, mentre Poidomani è direttore della Uoc Farmaceutica territoriale presso l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa.

“Il nostro compito come società scientifica” spiega la presidente Serao Creazzola in un comunicato ufficiale diramato dalla società “è quello di impegnarci a condurre al meglio e con la più ampia collegialità le attività, gli impegni ed obiettivi prioritari che possano promuovere al meglio la nostra professione. Sicuramente tra i primi ci sarà il Congresso di novembre a Roma“.

“Sarà uno dei più importanti congressi nella storia della Sifo” afferma Serao Creazzola “perchè affronteremo il delicato tema della fisionomia delle responsabilità del farmacista ospedaliero all’interno di un Ssn in profondo mutamento. Il tutto – conclude la nuova presidente Sifo – sempre interpretando al massimo livello tecnico e qualitativo una professione che garantisce sempre appropriatezza, equità di accesso alle cure e di allocazione delle risorse”.