Senato, fiducia a Conte (che nel suo discorso parla anche di sanità)

Roma, 6 giugno – Ha parlato anche di sanità, il neo-premier Giuseppe Conte, nel suo discorso programmatico che ieri ha ottenuto la fiducia del Senato (171 voti favorevoli, 117 contrari, 25 astenuti). Oggi il voto a Montecitorio, ancora più scontato nell’esito, che sancirà a tutti gli effetti l’entrata in carica del cosiddetto “governo del cambiamento”.

I cenni di Conte a salute e sanità, necessariamente sintetici, sono stati del tutto in linea con i contenuti del “contratto di governo” (peraltro già non molto esaustivo e dettagliato sul tema).

Il premier è partito dal Def, che “prevede una contrazione della spesa sanitaria. Sarà compito di questo Governo invertire questa tendenza per garantire la necessaria equità nell’accesso alle cure”, ribadendo in sostanza quanto già affermato sul punto dalla ministra della Salute Giulia Grillo nelle sue prime dichiarazioni.

Il premier ha quindi annunciato un impegno per  “la riduzione dei tempi delle liste d’attesa e un cambio di rotta nella politica dentro la sanità. Vogliamo che le nomine apicali delle strutture manageriali nel mondo della sanità avvenga in base a criteri esclusivamente meritocratici, rigorosamente al riparo da indebite influenze politiche” ha detto Conte,

Il nuovo presidente del Consiglio ha quindi espresso la volontà di “perseguire una maggiore efficienza nell’erogazione dei servizi”,  in termini di quantità, qualità e gestione dei conti. “Il Governo lavorerà d’intesa con le Regioni e le Province autonome per implementare modelli organizzativi più efficaci” ha detto ancora Conte “per garantire una corretta presa in carico dei pazienti, favorendo la promozione e la prevenzione della salute attraverso l’integrazione dei servizi socio-sanitari oltre che il potenziamento della medicina del territorio”.

Dichiarazioni tutte sottoscrivibili, ma che certamente non suonano inedite e che – com’era peraltro prevedibile – si mantengono su un piano  di genericità e che però la titolare della Salute Giulia Grillo, ha voluto commentare molto positivamente a strettissimo giro sul suo profilo Facebook:

Voglio ringraziare il presidente del Consiglio per alcuni passaggi del suo intervento nell’Aula del Senato che hanno toccato temi relativi al dicastero che guido” ha scritto infatti la nuova ministra. “Giuseppe Conte ha ‘espresso la volontà di rescindere il legame tra politica e sanità, per renderla efficiente su tutto il territorio’ e di ‘invertire la tendenza ai tagli per garantire la necessaria equità nell’accesso alle cure. Le differenze socio economiche non devono risultare discriminanti per la tutela dei nostri cittadini’. È una dichiarazione programmatica che sposo in pieno e che esprime una visione per la quale mi batto da anni. So bene che il compito che mi aspetta è difficile” conclude Grillo  “e questo mi induce a una maggiore determinazione, consapevole del fatto che in questo governo troverò un sostegno costante”.