Scoperti 221 batteri da incubo, resistono a tutti gli antibiotici

Roma, 5 aprile – La notizia, pubblicata con ampio risalto da tutti i media USA, è stata rilanciata in Italia da una nota dell’Ansa: i Centers for disease control (Cdc) hanno individuato nel 2017, attraverso test di laboratorio,  221 casi di batteri che,  grazie ai loro geni, hanno un’insolita resistenza a tutti o quasi gli antibiotici disponibili. Uno scenario da incubo (non per caso la stampa Usa parla di bacteria nightmare) reso ancora più preoccupante dall’osservazione che, in un caso su 10, non c’erano sintomi nelle persone. Ciò significa che il batterio, difficile da trattare, potrebbe essersi diffuso in modo inosservato nelle strutture sanitarie.
Anche se l’antibiotico-resistenza varia a livello geografico, rilevano i Cdc, è comunque presente in ogni stato americano: più di 23mila americani muoiono ogni anno per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici, poco comuni o ‘armati’ di geni che li rendono insolitamente ‘immuni’ ai farmaci.
Nel 25% dei campioni analizzati sono stati trovati geni che gli permettevano di diffondere la loro resistenza ad altri batteri. Per questo gli Stati Uniti hanno predisposto un nuovo piano d’azione aggressivo, in modo da contenerne la diffusione non appena venga rilevato un singolo caso nelle strutture sanitarie.