Salgono a tre le vittime tra i farmacisti: dopo Saint Vincent, decessi a Lodi e Nettuno

Roma, 25 marzo – Dopo Lorenzo Repetto, scomparso a Saint Vincent il 19 marzo, il coronavirus ha causato altre due vittime in pochissimi giorni, costringendo la categoria a pagare anch’essa un pesantissimo tributo sulla trincea della lotta senza esclusione di colpi all’epidemia di Covid-19, che vede i farmacisti impegnati in primissima linea.

A Lodi è morto tre giorni fa  Raffaele Corbellini, titolare di una storica farmacia della città  ed è appena di ieri la notizia del decesso, a Roma, di Paolo D’Ambrogi, titolare di una parafarmacia a Nettuno, ben noto nella cittadina del litorale laziale anche per il suo ventennale, generoso  impegno nel comitato locale della  Croce Rossa italiana. Colpito da virus e costretto a chiudere il suo esercizio, D’Ambrogi era stato ricoverato nel nosocomio della città e quindi, qualche giorno fa, trasferito d’urgenza allo Spallanzani di Roma, dove purtroppo ieri ha dovuto arrendersi all’aggressività di Covid-19. “Mancherà alla nostra comunità la sua straordinaria umanità, la sua profonda sensibilità, il suo affetto generoso” ha subito scritto in un messaggio di cordoglio su Ffacebook il comitato della Cri di Anzio-Nettuno. “Tutti noi gli volevamo davvero bene, chi gli era amico, chi lo conosceva appena perché era nobile d’animo, sensibile, gentile. Ci uniamo alla famiglia in questo momento di grande dolore”.

Un dolore al quale si unisce ovviamente anche tutto l’Ordine di Roma, al cui Albo professionale D’Ambrogi era iscritto.

Intanto, non sono mancati nei giorni  i messaggi di cordoglio per la scomparsa a Lodi di Corbellini. “È la seconda volta in pochi giorni che la nostra professione viene colpita da un lutto per il quale non ci sono parole che siano sufficienti a esprimere la vicinanza della Federazione, degli Ordini e di tutti i farmacisti, ai famigliari e a tutti coloro che rispettavano e amavano il collega Raffaele Corbellini, un riferimento insostituibile per la comunità lodigiana” ha scritto in una nota il presidente della Fofi  Andrea Mandelli.  “Raffaele ha lavorato per la collettività fino a che ha potuto e non c’è modo migliore per rendergli l’onore che merita”.

Immediato anche il cordoglio espresso da Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia , che attraverso una nota ha espresso “le più sentite condoglianze alla famiglia di Raffaele Corbellini, stimato farmacista e collega. Siamo molto vicini alla famiglia in un momento così difficile e lo ricorderemo con profonda riconoscenza per tutto quello che ha donato alla comunità, per la sua professionalità e per il suo grande impegno”.

“La notizia della scomparsa di Raffaele Corbellini è un grande dolore per tutti noi”  ha aggiunto  il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “Esprimo le condoglianze di Federfarma alla famiglia, ai colleghi che lo conoscevano di persona e ai suoi concittadini, perché la perdita di un farmacista è una perdita per l’intera comunità in cui esercita la farmacia. A tutti i colleghi rinnovo il ringraziamento per ciò che fanno con massimo impegno, in questo periodo di emergenza, superando ogni giorno grandi difficoltà”.