Sacchetti in farmacia, Conad apre polemica, Federfarma replica

Roma, 9 gennaio – Con un tweet  diffuso nel giorno della Befana, l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese ha ritenuto di una qualche utilità documentare, con tanto di foto di uno scontrino rilasciato da una farmacia in provincia di Ragusa, una sesquipedale ovvietà, ovvero che anche nelle farmacie si fanno pagare le buste in plastica biologiche (2 centesimi, nel caso di specie).

Una sortita  alla quale ha ritenuto di dover subito replicare il presidente di Federfarma  Marco Cossolo, con un comunicato stampa diffuso ieri che stigmatizza la provocazione del dirigente della Conad, che ancora una volta spara contro la farmacia “a sproposito e senza sapere bene di cosa parla”.

“Pugliese dovrebbe conoscere la normativa che, dal 1° gennaio 2018, obbliga tutti gli esercizi commerciali a far pagare i sacchetti” ricorda Cossolo, precisando che l’obbligo riguarda ovviamente anche le farmacie che, peraltro, “finora li hanno  forniti gratuitamente, al contrario dei supermercati che, invece, li fanno pagare da anni. E spesso ben più di 2 centesimi.”

“Nel caso in futuro la legge dovesse consentirlo, le farmacie saranno liete di poter nuovamente fornire gratuitamente i sacchetti ai propri clienti” afferma quindi Cossolo, ndo in questo modo la subdola pretestuosità del  “cinguettio” lanciato da Pugliese, per il quale – osserva Cossolo – quello delle farmacie è in tutta evidenza “un chiodo fisso, tanto da farlo intervenire a sproposito e cadere in errori clamorosi come questo”.

“Gli consiglio di non occuparsi più delle farmacie con critiche infondate come questa” conclude Cossolo “e gli suggerisco piuttosto di valutare con maggiore attenzione temi di sua competenza, come la frutta e la verdura e, stando al recente spot, l’allestimento della sala parto all’interno del supermercato”.