Rurali senza collaboratori, una polizza coprirà i costi delle sostituzioni

Roma, 6 luglio – Novità importante in arrivo per le farmacie rurali: concretizzando un preciso impegno assunto durante la campagna elettorale, il nuovo vertice del sindacato sta infatti per concludere la stipula della polizza assicurativa che consentirà ai titolari rurali privi di collaboratori di trovare un sostituto che copra le giornate di malattia o convalescenza, sostenendone i costi in loro vece.

Per i rurali farmacisti unici, insomma, al problema  già molto fastidioso di suo di cadere indisposti o malati  non si aggiungerà più quello delle correlate preoccupazioni economiche.

Federfarma e Sunifar, secondo quanto annunciato nel corso dell’assemblea nazionale tenutasi ieri a Roma, hanno già esaminato i preventivi pervenuti da tre diverse compagnie assicurative, scegliendo il più vantaggioso, che sarà portato al voto assembleare per la necessaria  ratifica subito dopo la pausa estiva.
Lo stanziamento per sostenere l’operazione è di 200 mila euro: “Li abbiamo recuperati  scavando tra le pieghe del bilancio” ha affermato la presidente di Sunifar Silvia Pagliacci (nella foto)ma anche  operando una riduzione sulla  diaria per le trasferte dei consiglieri, che passa  da 280 a 220 euro”.

La somma permetterà al sindacato di sostenere per intero il costo della polizza, che potrà essere sottoscritta dai titolari rurali (un migliaio circa, secondo la stima del sindacato)  che non dispongono di collaboratori e hanno meno di 80 anni di età. L’indennizzo sarà pari a 150 euro per ogni giorno di assenza, a decorrere dal sesto giorno di malattia o infortunio (per i primi cinque giorni è prevista una franchigia). I sottoscrittori non saranno chiamati a produrre una certificazione relativa a eventuali condizioni croniche pregresse, come invece generalmente avviene per questo tipo di polizze.
Ciò significa – è il dato è rilevante – che la copertura assicurativa prescinde dalle condizioni di salute iniziali dell’assicurato ed è comunque garantita.