Le farmacie rurali nelle Aree interne, convegno Sunifar a Roma

Roma, 28 marzo – Sarà presentato oggi, nel corso di un convegno organizzato al Nobile Collegio Chimico farmaceutico di Roma da Federfarma-Sunifar, il progetto con il quale lo stesso  sindacato nazionale delle farmacie rurali intende inserirsi propositivamente nel dibattito nazionale sulle aree interne del nostro Paese, ovvero le aree caratterizzate da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi essenziali (salute, istruzione, mobilità collettiva eccetera) che rappresentano più del 60% del territorio nazionale e nelle quali insiste il 53% dei nostri comuni e risiedono quasi 14 milioni di cittadini.

Eloquente (e programmatico)  il titolo scelto dal sindacato presieduto da Silvia Pagliacci (nella foto): “La farmacia nelle aree interne. Uno strumento di coesione sociale e di risposta alle disuguaglianze”.  Molto denso il programma dei lavori: si comincerà con la presentazione, da parte della stessa Pagliacci, del “Progetto Federfarma Sunifar per le Aree interne”, integrata dall’illustrazione della realtà capillare della farmacia rurale in Italia (ne parlerà Andrea Garrone, segretario del Sunifar). Sabrina Lucarelli, coordinatrice del Comitato tecnico Aree interne della presidenza del Consiglio dei ministri, illustrerà invece la strategia nazionale per le Aree interne del Paese, guardando non solo alla situazione ma anche e soprattutto alle prospettive. L’analisi della situazione delle aree interne, difficile e caratterizzata da criticità crescenti, sarà completata da Anna Lisa Mandorino di Cittadinanzattiva e Marco Bussone dell’Unione nazionale dei Comuni e Comunità montane, con due interventi sull’accesso ai servizi sanitari nelle Aree interne e la farmacia come servizio di riferimento per le realtà montane.

Marco Cossolo, presidente di Federfarma, spiegherà quindi quale sia, nella visione strategica di Federfarma, il ruolo e lo spazio delle farmacie rurali, mentre rappresentanti territoriali di queste ultime porteranno testimonianze e case history sulle buone pratiche e i progetti da avviare. Sul tema generale sarà quindi avviato un confronto (moderato da Francesco Giorgino del TG1), dapprima con i rappresentanti di cittadini, medici e istituzioni (interverranno Antonio Gaudioso di Cittadinanzattiva, Luigi D’Ambrosio Lettieri per la Fofi,  Domenico Crissarà, numero due della Fimmg, e Roberto Pella, vicepresidente dell’Anci) e subito dopo con quelli della politica: è prevista la presenza di Giorgio Trizzino (M5s), Rossana Boldi (Lega), Rossella Muroni (LeU),  Valter Verini (Pd) e Luca De Carlo (FdI).