Farmacia, dalla cura al prendersi cura: nasce il Premio Mannucci

Roma, 4 aprile – Un premio destinato a chi saprà offrire progetti, analisi, riflessioni che possano contribuire alla definizione di un modello di farmacia strettamente interconnessa al Servizio sanitario nazionale, socialmente attenta alle esigenze umane e sanitarie di tutti i cittadini (e in particolare delle famiglie  con familiari fragili e malati cronici), nella cornice di una sanità moderna ed economicamente  sostenibile.

Questo – chiaro e preciso come più e meglio non avrebbe potuto essere – il tema e a un tempo la finalità della prima edizione del Premio Enrico Mannucci, indetto dall’Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma, voluto e finanziato dalla famiglia Mannucci e patrocinato dal Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, nato per onorare la memoria di Enrico Mannucci, farmacista romano, nella ricorrenza del centesimo anno dalla sua nascita.

“L’iniziativa, oltre a ricordare la figura di mio padre, che peraltro nel caso di specie rappresenta un po’ tutti i farmacisti che ci hanno preceduto, sviluppando e lasciandoci in eredità un modello di farmacia imprescindibilmente legato al territorio e alle persone” spiega Leopoldo Mannucci, tesoriere dell’Ordine di Roma e principale ispiratore del premio “vuole essere anche, se non soprattutto, un’occasione per tornare a riflettere collegialmente ma anche concretamente sulla necessità, per la professione farmaceutica, di ridefinire e sviluppare ulteriormente la sua mission di primo presidio di salute della prossimità. La farmacia è a un bivio” continua Mannucci. “Pur continuando ad  assicurare la sua fondamentale funzione di distribuzione sicura e garantita di quel bene esistenziale che è il farmaco, deve infatti superare il concetto stretto di ‘cura’ per abbracciare quello di ‘prendersi cura’, sviluppando servizi e prestazioni, soprattutto sul terreno della gestione delle cronicità, che permettano ai pazienti, soprattutto i più fragili, di trovare risposte compiute alle proprie necessità di assistenza già sul territorio. È una strada obbligata, alla quale non è legata solo la salute dei pazienti, ma anche quella delle stesse farmacie”.

Il Premio Mannucci, che verrà conferito in occasione della annuale Festa della professione dell’Ordine di Roma, tradizionalmente celebrata in autunno nella sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico ai Fori Imperiali, vuole appunto essere un’occasione e in qualche modo un volano per  favorire lo sviluppo di questo percorso.  Anche per questo l’iniziativa non si rivolge a target particolari, ma è ecumenicamente aperta a tutti gli iscritti all’Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma o a colleghi iscritti ad altro Ordine che prestino attività professionale in una farmacia ubicata nel territorio di Roma, che potranno partecipare sviluppando un elaborato sul tema indicato nell’apertura di questo articolo. Saranno particolarmente apprezzati i lavori innovativi che trattino il tema dello sviluppo della professione del farmacista, quale figura di riferimento della farmacia territoriale, che opera attraverso l’utilizzo delle più  moderne strumentazioni di autoanalisi e di telemedicina.

In palio ci sono due premi, il primo di 2000 euro e il secondo di 1000. La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata al 15 Settembre 2018.Gli elaborati non potranno superare le 20 cartelle editoriali dattiloscritte (1.800 battute l’una). Tutte le indicazione operative sono dettagliatamente indicate nel Bando Premio Enrico Mannucci riportato sul sito dell’Ordine dei farmacisti di Roma.