Roma, pieno di suffragi per la lista guidata da Croce, domani le cariche

 

Roma, 5 ottobre – La lista guidata da Emilio Croce è stata  confermata con larghissimo suffragio alla guida dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma per il triennio 2017-20, trainata dal voto quasi plebiscitario ottenuto dal presidente uscente, che ha ottenuto 1596 voti sui poco più di 1700 espressi dai farmacisti che hanno risposto all’appello delle urne.

Dal voto è dunque scaturita un’inequivocabile indicazione di continuità di gestione, che il nuovo Consiglio direttivo, rimasto pressoché inalterato nella sua struttura portante, sarà chiamato ad assicurare, con il contributo delle new entries. Nel quadro di un fisiologico ricambio, è stato infatti rinnovato un terzo del direttivo, dove – insieme a Croce, Giuseppe Guaglianone, Nunzio Nicotra, Leopoldo Mannucci, Nino De Ritis, Gelsomina Perri, Rossella Fioravanti, Fernanda Ferrazin, Maurizio Bisozzi e Valeria Annecchiarico (già componente del Collegio dei revisori dei conti nella passata consiliatura) – fanno il loro ingresso Eugenio Leopardi, Alfredo Procaccini, Claudia Passalacqua, Paolo Gaoni e Cristina Ercolani.

Rimane inalterata, rispetto al precedente Consiglio, la presenza femminile, con sei consigliere sui 15 totali e due componenti del Collegio dei revisori, anch’esso interessato da alcuni avvicendamenti: sarà infatti composto dal confermatissimo Sandro Giuliani, affiancato tra i revisori effettivi dai nuovi eletti Valentina Petitto e Filippo D’Alfonso, e da Roberta Rossi Brunori come revisore supplente (anche lei una new entry).

Non essendosi potuta svolgere ieri per il protrarsi delle lunghe operazioni di scrutinio, la prima seduta del nuovo Consiglio, nel corso della quale si procederà all’assegnazione delle cariche, è stata convocata per domani, venerdì 6 ottobre.

“La partecipazione al voto è stata anche questa volta molto confortante” è stato il primo commento di Croce dopo il voto “e per me il successo più grande e importante è proprio questo, perché significa che i farmacisti romani credono nel ruolo e nella funzione del loro Ordine e non mancano di dimostrarlo con i fatti, in primo luogo non disertando il voto professionale. Il mandato fiduciario di una comunità di colleghi così partecipi e consapevoli, ovviamente, carica di motivazioni e responsabilità chiunque lo riceva e sia chiamato a rappresentarli. E questo, posso dirlo con cognizione di causa, è uno stimolo continuo a rimboccarsi maniche e cervello per tutelare e salvaguardare al meglio gli interessi della professione e concorrere alla soluzione dei suoi problemi, ovviamente nel perimetro di competenze che la legge assegna all’Ordine”.   

“Quello che abbiamo davanti è un triennio difficile” continua Croce “pieno di sfide cruciali che si chiamano ingresso del capitale in farmacia, stipula della nuova convenzione con il  Ssn, rinnovo del Ccnl delle farmacie, riforma della remunerazione, dossier parafarmacie,  solo per citare le più importanti. Serviranno la massima determinazione e il massimo impegno per affrontarle e superarle, così da garantire alla comunità dei farmacisti le condizioni e gli spazi necessari per esercitare con pienezza ma anche con la necessaria serenità la loro professione, che si sostanzia in un servizio finalizzato alla tutela della salute dei cittadini. Quel che posso garantire” conclude Croce “è che quella determinazione e quell’impegno non verranno mai meno: l’Ordine di Roma continuerà a metterli in campo ogni giorno e in ogni situazione, come peraltro ha sempre fatto negli ultimi anni. È anche il modo, l’unico, per dire grazie a ogni singolo collega che, ancora una volta, con il suo voto ha voluto dare un segnale forte di partecipazione e di fiducia nel nostro ordinamento professionale autonomo. Un grazie sentito e che voglio pronunciare a voce alta, anche a nome di tutti gli altri colleghi eletti ieri”.